Primo consiglio del 2014 Tra i punti da discutere i fondi da destinare all’area Pip, per anni dimenticata e oggi riesumata

Primo consiglio del 2014 Tra i punti da discutere i fondi da destinare all’area Pip, per anni dimenticata e oggi riesumata

Tra poche ore a Qualiano è previsto il primo consiglio comunale dell’anno 2014. Un’assemblea fast ma poco easy, due i punti all’ordine del giorno.

Si parlerà, infatti, dell’area Pip (piano insediamento produttivo), un complesso di strade fatiscenti compreso tra Pozzo Nuovo e via Falcone, il cui progetto fu redatto ai tempi dell’oggi onorevole Schiano nel lontano 2005.

All’epoca nella zona furono costruiti gli impianti fognari, installata quella che avrebbe dovuto essere l’illuminazione urbana e asfaltate le strade, ma non completamente. Dopo lo sperpero di denaro pubblico utilizzato per la realizzazione di una periferia nella periferia, l’area Pip, che avrebbe dovuto ospitare attività commerciali e artigiane nostrane, è stata abbandonata al degrado: oggi le strade risultano sterrate, la vegetazione è cresciuta senza alcuna cura, mentre l’abbandono di rifiuti nella zona è oramai un must.

Ma perchè l’amministrazione De Luca ha riesumato l’area Pip? Questa pare che rientri in un progetto europeo di rivalutazione delle zone periferiche: Qualiano, insieme a Mugnano e Marano, potrebbe essere destinataria di più 2 milioni di euro per mettere apposto le cose.

Ai tempi di Schiano, tempi in cui il progetto Pip fu finanziato e deprecato allo stesso tempo, erano, tuttavia, presenti tra le fila di Piazza del Popolo i vari De Luca, Onofaro, Palma. Vista la composizione dell’epoca e quella attuale, dunque, non si prospetta un consiglio comunale di facile svolgimento.

Se realmente si vuole rivalutare la periferia si faccia ponendo una fine degna al progetto, ma si faccia, soprattutto, senza ulteriore sperpero di soldi dei cittadini.