Bimba morta al San Giuliano, indagati tre medici

Arrivano gli avvisi di garanzia per i medici che visitarono la piccola Irene, la bimba di soli tre anni a cui le era stato trapiantato il cuore mesi fa e poi deceduta al San Giuliano la scorsa settimana. La notizia è riportata dal mattino.it. Gli avvisi di garanzia sono un atto dovuto, notificato ai medici che visitarono la piccola nei giorni precedenti la crisi che le è poi costata la vita.

I destinatari degli avvisi sono il pediatra che aveva in cura la bambina e i due medici del Monaldi che la visitarono quando i genitori, preoccupati per la febbre che non passava, portarono la piccola in ospedale, dove però decisero di non ricoverarla. Proprio al Monaldi le era stato trapiantato il cuore nuovo, intervento perfettamente riuscito.

Al momento si procede per l’ipotesi di omicidio colposo. Sul corpo della piccola è in corso l’autopsia per comprendere cosa sia accaduto e accertare se ci sono delle responsabilità.