Un appartamento come centrale di spaccio, sequestrate droga e soldi. Arrestate due persone

Un appartamento come centrale di spaccio, sequestrate droga e soldi. Arrestate due persone

Avevano adibito l’appartamento ove abitavano in Casoria (NA) ad una vera e propria centrale di spaccio di stupefacenti. Giovanni BARATTO, di 19 anni, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per il reato di estorsione, aveva pensato bene di svolgere in casa, con l’aiuto Raffaele DE Rosa, 25enne di Arzano (NA), sottoposto all’obbligo di Presentazione alla P.G. 3 volte a settimana, l’illecita attività di spaccio di droga.

A scoprirli ed arrestarli sono stati gli agenti del Commissariato di P.S. “Afragola” che, dopo essersi insospettiti di uno strano andirivieni di giovani, in Via XXV aprile, hanno fatto irruzione nell’appartamento ubicato al 3° ed ultimo piano.

I giovani, colti di sorpresa, hanno dapprima aperto la porta, credendo di trovarsi al cospetto degli acquirenti, per poi tentare di chiuderla alla vista della Polizia.Tentativo vanificato dai poliziotti che, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto su di un armadio in camera da letto, una busta in cellophane contenente 15 dosi di marijuana, mentre sul comò sono state recuperate altre 2 dosi, confezionate allo stesso modo.
Nella tasca dei pantaloni indossati dal 25enne, è stata sequestrata la somma di €.860,00, suddivisa in banconote di varo taglio. Mentre era in atto la perquisizione in camera da letto, il 19enne è scappato in direzione della cucina nel vano tentativo di disfarsi di un contenitore metallico, lanciandolo dal balcone.

Ne nasceva una colluttazione con i poliziotti, in quanto il giovane voleva distruggere ulteriori prove a suo carico. Il contenitore, al cui interno erano custodite altre 13 dosi di stupefacente, è stato recuperato dai poliziotti.

Due agenti hanno riportato delle lievi ferite, medicate presso il pronto soccorso di Villa dei Fiori. I due sono stati arrestati, perché responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacente e resistenza e lesioni a P.U. In giornata sarà celebrato a carico dei due il processo con rito direttissimo.