Esclusiva- Acampora: “Gli spari di ieri potevano colpire chiunque. Napoli deve unirsi e combattere queste persone”

Esclusiva- Acampora: “Gli spari di ieri potevano colpire chiunque. Napoli deve unirsi e combattere queste persone”

Napoli continua ad essere terra di sparatorie ed atti intimidatori in strada, senza paura di colpire qualche povera anima innocente. Questa mattina l’inseguimento tra Arzano e Casoria, ieri invece lo scenario della lotta è stato Capodimonte. Abbiamo contattato un consigliere della Municipalità che copre Capodimonte e che da sempre si batte sui temi della legalità, Gennaro Acampora.

 

Cosa è successo ieri di preciso?Ieri alle 19 circa a via sant’Antonio a Capodimonte due motorini con 4 persone hanno sparati svariati colpi di pistola. Ritrovati 5 proiettili. I colpi sono stati sparati senza colpire nessuno per fortuna ma molti si chiedono il motivo. Forse avvisaglie, forse nuovi spostamenti geografici, minacce, noi cittadini normali non credo lo riusciremo a capire ma allo stesso tempo a quell’ora chiunque persona normale poteva passare o è passata di lì. In questa zona troppo spesso sta capitando come più volte denunciato qualcosa di strano. Dai furti alle rapine agli atti vandalici a finire a sparare”.

 

Ma quindi cosa sta succedendo a Napoli e dintorni? “Qualcuno ci dice che queste cose Capitano dovunque altri dicono che capitano solo a Napoli. In questi giorni si è parlato molto di questo ed io credo che Napoli debba maggiormente unirsi non solo contro chi la infanga sui media dicendo anche delle verità ma con modalità discriminatorie, Napoli deve unirsi nella quotidianità perché solo una città che inizia a rispettare le regole e denunciare dalle cose più piccole alle più grandi dimostra che chi insulta Napoli sbaglia. Questa strada è lunga, le generazioni prima di noi non ci sono riuscite ma una generazione più scolarizzata che inizia con la mia è continua dopo sperando sempre di più deve convincersi che questa è la strada”.

 

Ci stanno ammazzando la città dunque? “Io credo che coloro che ammazzano Napoli con questi episodi siano una minoranza, ma una minoranza che si fa sentire e che vuole che Napoli esca male a livello nazionale perché altrimenti loro scomparirebbero ed invece la presenza di questa minoranza fa in modo che ad ogni critica o cosa negativa che accade ci sta un proprio rafforzamento di questa minoranza”.