Il vicesindaco Giaccio risponde a Bertini. “L’ex sindaco si è prostrato all’utilità di alcuni”.

Il vicesindaco Giaccio risponde a Bertini. “L’ex sindaco si è prostrato all’utilità di alcuni”.

Ad onor del vero. Pur non accettando il basso livello delle polemiche e non volendo distogliere i cittadini da quelli che sono i problemi reali che attanagliano la nostra città, che ci è stata consegnata proprio dal Bertini e da chi lo ha succeduto in una condizione disastrosa, corre tuttavia l’obbligo di dare una risposta ai cittadini, onde impedire che l’altrui disonestà intellettuale possa produrre anche una sola esitazione sulla integrità morale e deontologica della scrivente.

 

Mi rattrista il basso livello anche dialettico con il quale si affrontano tutte le questioni afferenti il nostro ruolo istituzionale, nonché la facilità con la quale vengono utilizzate parole come “indecente”, “spudoratamente”, “menzogna”, “mentito”, sconveniente”, “amorale” ed altre delle quali il consigliere Mauro Bertini risponderà nelle sedi opportune, ma soprattutto il volersi ancorare a falsi problemi, a “scandali inesistenti” oltre che di improbabili realizzazioni, invece di proporre una opposizione costruttiva ed utile alla città. L’attacco sterile iniziato contro la sottoscritta nella qualità di vicesindaco, che certo continuerà data la minaccia – avvertimento “e non finisce qui” mostra che il Bertini, invece che occuparsi e preoccuparsi del bene della città, si sia prostrato all’utilità di alcuni. Ma andiamo con ordine. Il vice sindaco Teresa Giaccio si trova a curare le proprie deleghe con dovizie di diligenza ed osservanza delle regole e, tanto vale anche per la delega all’avvocatura. Tanto infastidisce chi…? In sede di consiglio comunale con un ordine del giorno serio, preciso ed utile per il funzionamento della nostra istituzione, l’ex sindaco della città, oggi consigliere di opposizione sfiduciato dalla città, “in apertura dei lavori” distrae il consiglio comunale interessandosi della attività professionale dell’avvocato Teresa Giaccio. Il consigliere Mauro Bertini ha scoperto l’acqua calda.

 

Teresa Giaccio, a seguito di un limpido percorso universitario, un impegnato praticantato ed un regolare esame di abilitazione, esercita la professione di avvocato! L’avvocato Giaccio Teresa non si trova in una condizione di incompatibilità né giuridica, né morale, né deontologica nei confronti dell’ente comunale. Questa è una verità assoluta! Allo stato, l’avvocato Teresa Giaccio non ha la difesa di soggetti in procedimenti contro il comune di Marano, né in sede civile né in sede penale, né in sede amministrativa. Se poi, nel passato, quale professionista , abbia potuto offrire ai propri assistiti ampia tutela e patrocinio,– anche nell’ambito di una materia quale quella amministrativa per la stessa non prevalente – , di tanto non deve dare conto a nessuno. I processi pubblicati, in chiara violazione della privacy professionale dello scrivente e personale dei cittadini, attengono a processi o già definiti( da un decennio) o per i quali è terminato il rapporto di mandato con i clienti in data antecedente (e di molto) a quella di nomina. Ma questo attiene solo al rapporto tra rappresentato e patrocinante. Cio’ che conta è che allo stato l’avvocato Teresa Giaccio non ha necessità di correre ai ripari poiché non vi è nulla a cui riparare.

 

 

 

Il Vicesindaco Teresa Giaccio.

 

 

 

Comunicato stampa