Spaccio di stupefacenti: ecco chi era il boss che riforniva di droga Giugliano, Melito e Aversa

Spaccio di stupefacenti: ecco chi era il boss che riforniva di droga Giugliano, Melito e Aversa

Diciannove indagati per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Questa mattina sono finiti in carcere e ai domiciliari 19 persone nel corso di un’operazione di polizia di stato di caserta e carabinieri della compagnia di santa maria capua vetere. Tra questi anche l’uomo che riforniva di droga l’intero hinterland giuglianese.

ESTORSIONI – Il provvedimento è il seguito di una complessa attività di indagine relativa ad attività estorsive ai danni di commercianti attraverso l’imposizione di gadget pubblicitari e lo sviluppo di indagini volte a ricostruire le attività e l’organigramma di un nuovo gruppo criminale riconducibile al clan dei casalesi. L’indagine ha consentito di dare contezza dell’esistenza di due gruppi criminali di cui uno diretto da Alamaro Luigi, alias Salvatore, operante sulla pizza di spaccio di Napoli e dintorni e l’altro facente capo a pacifico Ettore e Chiarolanza Vincenzo operante a Casal di Principe e Villa Literno.

DROGA NEL GIUGLIANESE – Alamaro Luigi era dedito alla distribuzione della sostanza stupefacente in primis cocaina e avente le proprie basi operative nelle zone di Napoli, Sant’Antimo, Melito e Giugliano e Aversa, e si avvaleva di persone coinvolte nell’illecito traffico che coadiuvavano Alamaro nella capillare distribuzione dello stupefacente destinato sia ad assuntori sia a spacciatori delle zone di Caserta.

SPACCIO – Il gruppo Pacifico – Chiarolanza si rivolgeva ad Alamaro per approvvigionarsi della droga che provvedeva poi a vendere nella zona di Casal di Principe, Villa Literno, Grazzanise e bellina ove il gruppo si avvaleva di una fitta rete di pusher.

Nel corso dell’attività sono state arrestate in flagranza di reato 7 persone, deferite all’autorità giudiziaria o amministrativa 8 persone e sequestrata sostanza stupefacente di vario tipo, portando alla contestazione di circa 700 episodi di spaccio. I 19 provvedimenti restrittivi eseguiti consistono in 15 custodie cautelari in carcere e 4 agli arresti domiciliari.

Custodia cautelare in carcere:

Alamaro Luigi

Baazaoui Abdelmonam

Chiarolanza Vincenzo

De Vivo Marco

Del Sole Carmela

Del Sole Rosa

Della Corte Domenico

Frascogna Guido

Gravante Cristina

Imbriani Rosaraia

Necci Franco

Orefice Addolorata

Pacifico Ettore

Pacifico Giuseppe

Russo Domenico

Custodia cautelare agli arresti domiciliari:

Attianese Ciro

Bencivenga Fabio

Della Cioppa Michele

Della Volpe Luisana