Affidamento piscina e palazzetto: dopo le polemiche l’annullamento dei bandi

Affidamento piscina e palazzetto: dopo le polemiche l’annullamento dei bandi

Annullate le due gare di affidamento delle strutture sportive della città. Le stesse per le quali erano stati sollevati dei dubbi relativamente alle procedure da alcune associazioni che vi avevano partecipato. Nei related link la storia di questa vicenda. Qui vi proponiamo uno stralcio della determina di annullamento:

 

“Rilevato che, alla luce di più approfondite considerazioni, le motivazioni addotto nella Determina Dirigenziale n. 905/2015, finalizzate a giustificare la decisione adottata il giorno della scadenza di prorogare il termine, non sono risultate a posteriori sufficienti e indubbiamente comprovate da riscontri oggettivi inequivocabili;

 

Accertato che per effetto della proroga è stato presentato, da parte di uno dei due offerenti, un plico di integrazione a quello che era già pervenuto per la gara de qua;

 

Ritenuto che la mancata e adeguata motivazione della proroga concessa, per di più nel giorno di scadenza del bando, abbia inficiato in modo non rimediabile l’intera procedura di gara anche per il vulnus prodotto alla par condicio dei concorrenti;

 

Dato atto che non sussistono cause di incompatibilità e/o conflitti di interesse del Funzionario responsabile e del Dirigente firmatari del presente atto;

 

Insomma la determina conferma tutte le perplessità dei partecipanti che polemizzarono sia per la proroga dei termini attuata il giorno stesso della scadenza del bando (per motivi, a loro detta, discutibili) sia per altre vicende.