2016, un anno di cronaca: ecoballe, omicidi, arresti di camorra e delitti passionali

2016, un anno di cronaca: ecoballe, omicidi, arresti di camorra e delitti passionali

Il 2015 inizia con l’omicidio di Luigi Di Rupo, 24 anni di Mugnano ritenuto vicino agli Amato Pagano. Il ragazzo viene ammazzato in un bar di Melito a ridosso del giorno della befana.  La scia di sangue tra caramelle e cioccolatini.

A Licola un uomo di origini ucraine Volodymir Havrylyuk uccide la moglie di 30 anni e la figlia di 4. Il movente sarebbe stato la gelosia. Sempre a gennaio shock a Mugnano per la morte di Gabriela Cipolletta. La 19enne perde la vita a seguito di una interruzione di gravidanza.  Ad Aversa si spegne il sindaco Giuseppe Sagliocco, 62 anni. il primo cittadino non ce la fa a sopravvivere ad una grave malattia.  Un giovane trentenne di Giugliano Luigi Badillo muore ad Amsterdam mentre era in vacanza con la fidanzata.

A Febbraio una donna di 38 anno Carla Caiazzo viene data alle fiamme dal compagno mentre è all’ottavo mese di gravidanza. La ragazza si salva e avvia una durissima battaglia legale contro il suo ex Paolo Pietro Paolo e si fa paladina dei diritti delle donne.

A Villaricca maxi blitz contro il clan Ferarra. In campo più di 150 carabinieri per arrestare: Domenico Ferrara, cl. 57, Amato Vittorio, cl. 65, Rocco Ruocco, cl. 65, Giuseppe Ruocco, cl. 55, Luigi Tambaro, cl. 64, Aldo Tambaro, cl. 75, Giuseppe Tambaro, cl. 62.

A marzo viene arrestato  Pasquale Granata detto ‘o partigiano. Ad incastrarlo gli agenti del commissariato di polizia di Giugliano. Arriva la sentenza del notissimo processo Obelisco per ben 40 gli imputati tra ex sindaci, dirigenti del comune di Giugliano, impiegati, imprenditori. Due i capi di imputazione: lottitazione abusiva e truffa aggravata dal metodo mafioso. Prescritto per tutti il reato di lottitazione, mentre per il reato di truffa tutti gli imputati sono stati assolti nel merito perché il fatto non sussiste.

Aprile. Per un tragico incidente muoiono due persone: Mario Muzzillo 16 anni e Pasquale Caterino, che morirà dopo giorni di agonia in ospedale.

A Marano viene ucciso Enrico Pezzella, detto Capigliotta. Il giovane viene ucciso dallo zio della sua ex, Alessandro Uccello coinvolto anche il padre raffaele bacioterracino. A Calvizzano una bimba di 5 anni viene schiacciata dal cancello di casa. Per la piccola Emiliana Tarantino sarà inutile la corsa in ospedale.

Maggio. A Marano in via Unione Sovietica vengono uccisi due meccanici  Fabio e Giuseppe Esposito. Era una vendetta trasversale rispetto alla faida della sanità. ll dupicle omicidio dome rappresaglia contro Emanuele Esposito, poi arrestato per la strage delle fontanelle.

A Melito tre colpi d’arma da fuoco uccidono Giovanna Arrivoli, 41 anni. La 41enne fu brutalmente ammazzata e scaraventata in una campagna di periferia. anche il suo è ritenuto un omicidio di camorra.  A Qualiano viene arrestato Umberto Accurso ritenuto andante degli spari contro la caserma dei carabinieri a Secondigliano. Era esponente della Vannella Grassi. L’affronto allo stato contro la decisione del giudice di sottrarre i figli alla moglie.

A Calvizzano. I sicari sono entrano  in azione in via Pietro Nenni, per uccidere Ferdinando Pecchia di 39 anni idraulico, separato, con tre figli. A Marano nuovo terremoto politico. Si dimette il sindaco Liccardo.

A giugno vincono le elezioni Luigi de Magistris, a Napoli per la seconda volta consecutiva, e Maria Rosaria Punzo a Villaricca. A Giugliano si spara in strada a causa della scissione interna al clan Mallardo. A sfuggire ad un agguato Gennaro Catuogno.

A Melito ancor un agguato. Uccisi dai killer Alessandro Lapertura, giovane di Afragola, e Mohamed Nuovo, marocchino residente a Melito, entrambi sono ritenuti legati agli Scissionisti melitesi. Ad essere ferito anche un minore. A luglio dissequestrati i lidi sequestrati nel 2013 e inizia la bonifica della discarica Resit.

Agosto. Tragico incidente per una famiglia di Melito. Muore Giuseppina Palumbo, 49 anni. A bordo della vettura erano presenti il marito della conducente, M. G. di anni 52, la figlia M. S. di anni 19 ed il fidanzato di quest’ultima, C.L. di anni 23.

A settembre muore  Imma Minichino, 32enne di Qualiano. La donna è al suo quarto parto cesareo. Una gravidanza difficile che la porterà alla  morte. La notizia sconvolge la comunità qualianese.

E’ shock in tutta Italia per la morte di Tiziana Cantone. La 32enne si suicida nella cantina di casa sua a Mugnano. Per mesi e mesi è stata al centro dell’attenzione del web per alcuni video hot girati per gioco. La ragazza non risucì a farli rimuovere da internet nonostante avesse intrapreso una battaglia legale.

Ottobre. C’è il voto per la  città metropolitana De Magistris ne è il sindaco. A Sant’Antimo Carmine d’Aponte uccide la moglie Stefania Formicola, 28 anni di San Marcellino. L’uomo non aveva retto alla fine del loro matrimonio.

Novembre. Nella notte di di Halloween un giovane, Alfonso Pernasilio, di Casoria, muore dopo essere stato investito da un migrante. Era andato nel locale per festeggiare con gli amici la notte delle streghe. A Villaricca viene uccisa Teresa Castellone detta Sisina. Un giallo per il quale non c’è ancora soluzione. Non si sa se si tratti di una rapina finita male o meno.

Arrestata Anna Aieta, moglie del boss Ciccio Mallardo, ritenuta a capo della cosca. Ucciso a Napoli un ingegnere Vittorio Materazzo. Un caso che farà discutere.

A dicembre i funerali dell’ingegnere Vittorio Materazzo. Dopo qualche giorno il mandato d’arrresto per il fratello Luca che si da alla latitanza.

Antonio Riano, ritenuto responsabile dell’omicidio della coppia di Melito, Luigi Simeone e Immacolata Assisi, viene condannato all’ergastolo. A Marano sotto sequestro l’area pip. Scoppia la protesta degli industriali. Ennesimo sequestro contro il clan Mallardo, a Napoli vengono messe sotto chiave 9 gioiellerie. A Marano arriva il terzo scioglimento per camorra.