Castaldo, PD: “A Giugliano c’è una guerra che da soli non possiamo affrontare. Non abbandoniamo la brava gente”

Castaldo, PD: “A Giugliano c’è una guerra che da soli non possiamo affrontare. Non abbandoniamo la brava gente”

Lungo messaggio sulla propria pagina Facebook da parte di Adriano Castaldo, consigliere comunale tra le fila del Partito Democratico a Giugliano che esprime la propria preoccupazione e le proprie idee su quanto sta accadendo a Giugliano attorno al tema della criminalità: “Sono orgogliosamente giuglianese…sin da piccolo non ho mai rinnegato le mie “origini”. Sono, ancor più orgogliosamente, di San Nicola perché è qui che sono nato e cresciuto, e, prima di me, mio padre ed i miei nonni. San Nicola, le palazzine, via colonne, fanno parte della mia vita. Lì c’è il mio barbiere, Sabatino, la nostra salumeria, la macelleria, il pasticciere ed il fruttivendolo. Tutta gente onesta, persone perbene, grandi lavoratori che si sono fatti da soli..ci conosciamo un po tutti a San Nicola. Ho 34 anni e posso dire di aver vissuto la mia vita tutto sommato sempre in piena tranquillità, non ho mai avuto paura di uscire o rientrare tardi la notte…Oggi devo però constatare che la situazione è davvero preoccupante! Negli ultimi mesi c’è stata una forte impennata degli episodi criminosi. E quello di ieri mi ha molto turbato..le palazzine sono praticamente di fronte casa mia! Ci passo tutti i giorni, a qualsiasi ora..ci vive anche qualche mio familiare. Nelle palazzine c’è tanta brava gente!! Credo che il dovere delle istituzioni sia quello di non abbandonare queste famiglie, di non lasciarle sole, di creare delle opportunità per i tanti giovani che ci vivono..di far capire a chi cresce nelle difficoltà e nel disagio socio-economico, che l’alternativa esiste, che la criminalità, la Camorra, non danno sbocco, ma distruggono quanto di buono c’è! È un tunnel senza via di uscita! Nostro dovere è attivare le istituzioni, a tutti i livelli. A Giugliano c’è una guerra e da soli difficilmente la possiamo affrontare! Bisogna iniziare a programmare seriamente il futuro di questa città. Sono d’accordo con Cantone..la soluzione è la “prevenzione”. Se non si dà l’idea che una alternativa c’è non riusciremo mai a sottrarre manovalanza alle organizzazioni criminali!”