Domenica 18 ottobre a Villaricca si inaugurano delle nuove Case dell’Acqua

Domenica 18 ottobre a Villaricca si inaugurano delle nuove Case dell’Acqua

Villaricca, nuove case dell’acqua nelle ville e nei parchi urbani della Città. Si tratta di alcune tra le più innovative iniziative nell’ambito della Green Tecnology. Le case dell’acqua, come ha spiegato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Raffaele Cacciapuoti, integrano e sollecitano i sistemi di raccolta differenziata già attivi sul territorio, in quanto, da un lato si pongono come erogatori di acqua potabile, depura ed opportunamente mineralizzata e, dall’altro, si pongono come raccoglitori di bottiglie di plastica che, un apposito sistema, traduce il peso della plastica differenziata in punteggio su una smart card utile al suddetto prelievo dell’acqua. Una iniziativa realizzata in sinergia con l’Assessore all’Ambiente, avv Maria Rosaria Punzo, che impegna ognuno di questi impianti in un innovativo sistema di fornitura di buste per la raccolta differenziata, per tutti i cittadini di Villaricca, utenti del servizio di raccolta rifiuti. Il sistema, già attivo nella Prima Villa di Corso Italia e nel Parco Pubblico di Via Bologna, sta riscuotendo uno straordinario successo con importanti ricadute su tutto il sistema di raccolta, oltre al beneficio di un acqua depurata utile al consumo domestico. Si tratta della prima sperimentazione di tutta Italia, un esempio di star up, presente per la prima volta all’Energy Med.

Nel corso della mattinata, ha ricordato l’Assessore Punzo, oltre alla cerimonia di inaugurazione delle nuove case dell’acqua, si terrà la seconda edizione dell’iniziativa “Un Microchip per il Migliore Amico dell’Uomo”, organizzata di concerto con il Dipartimento Servizio Veterinario dell’Asl Na 2  Nord con la supervisione della Responsabile del servizio, Dott.ssa Annamaria Cozzolino. Durante la mattinata di domenica 18 quindi, dalle ore 09.30 alle ore 12,30,  presso il Parco Camaldoli Sud di Corso Italia sarà ripetuta l’iniziativa, già realizzata il 2 ottobre. Il Microchip, ha ricordato la dott.ssa Cozzolino, è uno strumento indispensabile, in quanto all’interno sono memorizzati i dati del proprietario. Quando un cane si smarrisce, o viene rubato, o fugge di casa (spesso accade durante il periodo dei calori) un veterinario in possesso dell’apposito lettore elettronico è in grado di rintracciare il proprietario, evitando che il cane venga portato in canile. E’ quindi uno strumento essenziale contro il problema del randagismo e dell’ abbandono degli animali. È un obbligo di legge per tutti i proprietari di cani, e sono previste sanzioni amministrative per trasgressori. In questo senso, l’iniziativa registra l’importante collaborazione con il Comando della Polizia Municipale coordinato dal  Comandante  Dott. Luigi Verde,  che intende intraprendere e sollecitare azioni incisive di monitoraggio e prevenzione.
COMUNICATO STAMPA