Giugliano, banda del buco in azione al Corso Campano. Guarda il video

Giugliano, banda del buco in azione al Corso Campano. Guarda il video

Sperano ogni giorno di non trovare brutte sorprese, buchi, bande di criminali o di subire rapine a mano armate nei propri negozi. I commercianti di Giugliano sono ormai terrorizzati ed ogni alba diventa una sfida. E l’altra notte è capitato ad un commerciante del Corso Campano, rivenditore di telefonini e tablet. La banda, intrufolatasi da un buco ricavato dalla parte esterna dello stabile è entrata all’interno dell’esercizio commerciale svaligiandolo completamente. Svuotati gli scaffali e tutti i cassetti del locale.

I fatti durante la notte. Secondo la ricostruzione dei carabinieri giunti sul posto e lo stesso titolare che ha controllato le immagini di videosorveglianza, l’assalto è stato perpetrato intorno alle 3, piena notte fonda. Pare che i malviventi abbiano scavalcato il muretto e il cancello posto dietro al bar di Piazza Municipio, praticamente di fronte al Comune e adiacente allo stabile che ospita anche il comando vigili. I ladri avrebbero poi percorso un breve tratto a piedi in bilico sul tetto dell’ex cinema Moderno fino ad arrivare nella parte esterna del negozio che ha un accesso in una sorte di cortile incastrato tra due stabili. Atterrati al suolo dopo un piccolo salto hanno cominciato a sfondare il muro con insistenza. Una volta dentro hanno  immediatamente messo fuori uso la telecamere di videosorveglianza che puntava proprio sulla parte esterna.

A luglio infatti c’è stato un furto uguale e sulle mura ci sono ancora i segni della parete distrutta. Liberatisi della telecamera quindi i ladri si sono diretti verso una porta blindata del retro posto al primo piano della struttura. Anche lì hanno cominciato a martellare e a sfondare il muro. Aperto il varco hanno preso tutti i telefonini conservati.

Dopo la prima razzia arriva la seconda. Scendono al pian terreno, aprono cassetti e vetrine e fanno scomparire tutto, dai cellulari ai tablet. Resta qualche telefono vecchio modello e poco di più. Messa a segno l’azione conquistano la fuga ripercorrendo il percorso a ritroso.  Un danno da migliaia di euro per il titolare che ha subito due furti nel giro di pochi mesi.

E purtroppo non è l’unico. Con la stessa modalità qualche settimana fa è stata svaligiata la pizzeria “Maria Marì”. I ladri hanno scavalcato un muro, si sono posti sul retro della pizzeria, hanno sfondato il  muro e si sono introdotti all’interno rubando parte dell’incasso, le mance dei camerieri e il computer portatile. Quasi una fortuna se si pensa invece agli altri negozianti che subiscono rapine a mano armata e aggressione da parte di balordi. Sul caso intanto indagano i carabinieri che hanno preso le immagini di videosorveglianza registrate prima che i balordi rompessero l’impianto e cercato di rilevare le tracce lasciate dai banditi. Purtroppo le telecamere esterne sia del Comune che del comando vigili non hanno ripreso nulla. I malviventi si sono intrufolati infatti dal retro di pizza municipio e fuggiti, a quanto pare, dallo stesso punto. E’ probabile che la banda che ha agito sia la stessa che ha commesso lo stesso furto anche nella nota pizzeria. In quel caso su una delle sedie c’era l’impronta di una scarpa, elemento utile per risalire ai banditi.