Arriva la condanna, in gabbia otto del clan Beneduce di Pozzuoli tra loro anche un giuglianese

10.10.2015 – pozzuoli: pesanti condanne per affiliati e personaggi contigui al clan “longobardi – beneduce”. carabinieri eseguono 8 ordini di carcerazione a seguito di condanna definitiva8 personaggi affiliati o contigui al clan camorristico dei “longobardi – beneduce”, operante per il controllo degli affari illeciti a pozzuoli e nelle zone limitrofe, sono stati condannati a lunghi periodi di detenzione a seguito della dichiarazione di non ammissibilità di un ricorso per cassazione da loro presentato avverso sentenza emessa nel 2013 dalla corte di appello di napoli.

i carabinieri della compagnia di pozzuoli hanno quindi dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso ieri dalla procura generale di napoli, traendo in arresto tra stanotte e stamattina gli 8 pregiudicati.

gli arrestati sono:

beneduce massimiliano, 42 anni, residente a pozzuoli su via toiano (6 anni di reclusione);

attore castrese, 46 anni, residente a quarto in via vesiello (6 anni di reclusione);

marcellino ferdinando, 49 anni, domiciliato a quarto in via pozzillo (6 anni di reclusione);

de simone alberto, 29 anni, residente a pozzuoli in via rocco caldieri (4 anni);

baldino salvatore, 36 anni, residente a pozzuoli in via quinto fabio massimo (11 anni di reclusione);

loffredo giuseppe, 40 anni, residente a pozzuoli in via quinto fabio massimo (11 anni di reclusione);

panarelli donato, 70 anni, residente a pozzuoli in via parini (6 anni);

bucci giancarlo, 45 anni, ora residente a giugliano (4 anni, 9 mesi e 2 giorni) – preso a Melfi dai CC del luogo in collaborazione con quelli di Pozzuoli.

colpevoli di:

i primi 4 di associazione di tipo mafioso (3 condannati a 6 anni e uno a 4), baldino e loffredo di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti con l’aggravante delle modalita’ mafiose (condannati entrambi a 11 anni), panarelli di traffico di stupefacenti aggravato da modalita’ mafiose (6 anni), bucci (4 anni, 9 mesi e 2 giorni) di rapina, estorsione e violazione della legge sulle armi aggravati da modalità mafiose.

le indagini sul clan che hanno portato alle condanne erano state effettuate tra il 2004 e il 2009 dal nucleo investigativo del comando provinciale di napoli e dal nucleo operativo e radiomobile di pozzuoli.

nel 2010 avevano portato all’esecuzione tra pozzuoli, quarto e monteruscello di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di napoli su richiesta della dda partenopea a carico di 84 soggetti ritenuti responsabili a vario titolo di 416 bis, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, tentato omicidio, traffico di stupefacenti e altro.