Resta in carcere il padre che torturava il figlio con l’elettricità 

Resta in carcere il 47enne algerino arrestato domenica a Varcaturo per aver torturato la convivente ed il suo primo figlio. Le accuse nei confronti dell’uomo sono gravissime e il Gip del tribunale di Napoli Nord non ha potuto far altro che convalidare la custodia al carcere di Poggioreale, oltre che per ciò che ha fatto, anche per tutelare le vittime che adesso si trovano in un luogo al sicuro in Molise.

L’uomo in tribunale ha provato a giustificarsi dicendo che ciò che aveva fatto era per educare i figli.