Agguato a Paparella, spuntano due ipotesi. Interrogati gli uomini del clan Contini ed uno dei Mallardo

Si infittisce il giallo sulla presunta morte di Michele De Biase, detto Paparella, ritenuto il reggente del clan Mallardo. In due giorni gli agenti delle Forze dell’Ordine  hanno fermato tre uomini del Clan dei Contini e uno dei Mallardo, tutti e 4 sottoposti ad interrogatorio ma intanto non si trova il cadavere.

 

Secondo le prime ricostruzioni, le macchie di sangue che sono state rinvenute su entrambi i sediolini, sarebbero state provocate dal fatto che l’uomo si sia accasciato dopo essere stato colpito alla testa, poi sarebbe stato caricato  su un’altra autovettura per essere trasportato in un luogo di “sepoltura”. Le ipotesi di questo gesto sarebbero due: la prima riguarderebbe uno sgarro che De Biase avrebbe fatto all’interno dell’alleanza di Secondigliano, il secondo riguarderebbe un attacco del clan Mazzarella per la faida che si sta svolgendo a Forcella. Nel caso si rivelasse esatta questa ipotesi, Paparella sarebbe stato solo sfortunato, perché i Mazzarella volevano colpire nel mucchio e lui ci è capitato di mezzo.

 

La causa della rottura con l’Alleanza di Secondigliano sarebbe dovuta invece a dei debiti che De Biase poteva aver accumulato, cosa inaccettabile in certi ambienti.