Maxi evasione fiscale, sequestrati beni per oltre 28 milioni di euro ad una famiglia di armatori

Maxi evasione fiscale, sequestrati beni per oltre 28 milioni di euro ad una famiglia di armatori

Nella mattinata odierna, all’esito di un’articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, militari del Nucleo di Poli/ia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno dato esecuzione ad un decreto emesso dal GIP presso il locale Tribunale che ha disposto il sequestro preventivo “per equivalente” – fino alla concorrenza di circa 28.7 milioni di euro – di beni immobili, denaro ed altre liquidità nella disponibilità degli armatori Giuseppe Mauro RI7/O e Michele Bottiglieri nonché di Rosaria Savastano (moglie di quest’ultimo).

Le investigazioni delle Fiamme Gialle hanno avuto inizio con l’esecuzione di una verifica fiscale nei confronti della società armatoriale “Rizzo Bottiglierei Df. Carlini Armatori spa” (usualmentedenominata “RBD Spa”). con sede legale in Torre del Greco, nel cui ambito erano emerse rilevanti operazioni finanziarie effettuate con società di diritto estero – per la maggior parte lussemburghesi – di fatto riconducibili ai componenti del citato gruppo imprenditoriale (Giuseppe Mauro Rizzo, Roberto Rizzo. Ugo De Carlini. Orsola Bottiglieri e Grazia Bottiglieri).

Tra queste società figura la controllante della “RBD Spa”, ossia la “LUXDYNAMIC S.A.”. avente sede legale in Lussemburgo ma fiscalmente domiciliata in Italia, la quale ha omesso di dichiarare utili per oltre 37 milioni di euro, occultamente distribuiti ai soggetti sopra indicati attraverso il rimborso di un prestito obbligazionario privo di valide ragioni economiche.

Per tale ragione, nel giugno 2014. era già slato eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni nella disponibilità dei soci della “RBD Spa” per un valore di oltre 11,5 milioni di euro, tra cui immobili situati in Capri. Ischia e Milano.

Gli sviluppi delle indagini delegate al Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli hanno consentito di ricostruire l’origine dei redditi non dichiarati dalla “LUXDYNAMIC S.A.”. Si tratta di liquidità provenientida un’altra società lussemburghese, la “MARINE TRADE S.A.”. che è stata costituita dai sopra menzionati soci della “RBD Spa” e da Michele Bottiglieri al solo scopo di effettuare investimenti speculativi nel settore dei derivati sui noli navali.

All’esito di specifiche attività ispettive, sono stati ricostruiti in capo alla “MARINE TRADE S.A.” redditi sottratti a tassazione in Italia per gli anni d’imposta 2006-2008 per circa 120 milioni di euro e contestati, come proventi illeciti, i dividendi occulti da essa distribuiti agli indagati.

Le indagini patrimoniali delegate da quest’Ufficio hanno consentito di accertare la disponibilità in capo agli indagati di beni mobili e immobili di rilevante entità – oggi sottoposti a sequestro – tra cui due ville a Torre del (ìreco (NA) ed una a Pescocostanzo (AQ) e polizze assicurative di ingente valore.