Guai seri per la Volkswagen anche in Italia grazie ad un Giuglianese

Non se la passa certo bene la Volkswagen in questo periodo. La casa automobilistica tedesca è accusata di aver frodato gli automobilisti pubblicizzando livelli di emissioni fasulli. Insomma dicevano di non inquinare con le loro auto quando lo facevano. Uno scandalo globale che potrebbe avere serie conseguenze anche in Italia. La Procura di Torino con il pm Guariniello ha aperto un fascicolo basandosi sulla nuova normativa sugli ecoreati: la legge fortemente voluta da Ermete Realacci (Pd) e dal parlmentare giuglianese Salvio Micillo del Movimento 5 Stelle. Proprio Micillo ha espresso la sua soddisfazione su FB per aver contribuito a scrivere una norma che oggi permette di avere pene molto più severe per chi qui inquina: i dirigenti tedeschi rischiano in Italia sino 15 anni di galera.