Terra dei fuochi, l’ex ministro all’ambiente Orlando: “C’è ancora molto da fare”

Terra dei fuochi, l’ex ministro all’ambiente Orlando: “C’è ancora molto da fare”

Arriva anche il ministro alla giustizia Orlando alla festa democratica dei giovani del Pd a Napoli. Tanti i temi trattati: dalla riforma della giustizia a quella delle carceri fino alla partecipazione di Renzi alla finale degli Us Open.

Orlando, da ex commissario del Pd, ha anche parlato delle future elezioni, dicendosi un “non tifoso delle primarie”. Lancia però una stoccava all’attuale sindaco del capoluogo partenopeo Luigi De Magistris. “Il suo isolamento corrisponde con l’isolamento della città” – ha detto il ministro.  Poi su Bassolino esprime perplessità: “E’ legittimo che voglia fare il sindaco – ha spiegato Orlando – ma bisogna capire cosa voglia fare davvero”.

Incalzato da alcuni esponenti dei Gd, Orlando ha anche risposto, da ex ministro all’ambiente, a domande sul termovalorizzatore  e sulla vicenda Terra dei fuochi. “Ho preso degli impegni all’epoca che abbiamo portato a termine – ha affermato il ministro alla giustizia -. E’ stato fatto decreto, ma se non funziona bisogna capire perché. Abbiamo anche introdotto la nuova figura di disastri ambientale – riferendosi alla legge sugli ecoreati – e fatto diventare un reato ciò che prima era una contravvenzione. Di certo c’è molto da fare e dovrà farlo il ministro dell’ambiente”.