Auto distrutte dalla grandine, è possibile essere risarciti: ecco chi può chiederlo

Quegli enormi chicchi di grandine venuti giù questa mattina hanno causato non pochi danni. Tra questi sono soprattutto i parabrezza delle auto ad averne subiti. Ma in alcuni casi è possibile essere risarciti. Innanzitutto è necessario che la vostra auto sia assicurata per la garanzia “Eventi atmosferici Naturali”.

Quasi tutte le compagnie assicurative offrono ai loro clienti la possibilità di inserire nella propria polizza Rc Auto questa clausola. Diversi gli inconvenienti coperti dagli “Eventi atmosferici naturali”: grandinate, smottamenti, valanghe, alluvioni, inondazioni, trombe d’aria.

Verificate se nella polizza sono previste “franchigie”: se cioè parte del danno ricade sull’assicurato. E se sia previsto un “massimale assicurato”, se cioè il rimborso è limitato a una percentuale del valore effettivo del veicolo. La compagnia assicurativa può inoltre richiedere un documento delle forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco o Protezione Civile) che conferma l’avvenuta calamità.

Per chiedere il risarcimento bisogna comunicare alla vostra compagnia l’entità del danno subito, con il luogo e l’ora. Corredare il tutto con delle fotografie e inviare a mezzo raccomandata con mezzo di ricevimento.