Asl Napoli 2: “Risparmi per 20 milioni sulle cure ai malati di tumore”, ma il web insorge: “Tagli agli sprechi, non alle terapie”

Asl Napoli 2: “Risparmi per 20 milioni sulle cure ai malati di tumore”, ma il web insorge: “Tagli agli sprechi, non alle terapie”

L’Asl Napoli 2 Nord a fine anno chiuderà con un risparmio di bilancio di oltre 20 milioni di euro per “Azioni indirizzate a qualificare la spesa”. Questo quanto si appreso in una nota del commissario straordinario Agnese Iovino che continua dicendo che il “risparmio è stato prodotto grazie al rispetto delle norme circa i tetti della spesa e la verifica dell’appropriatezza delle cure” ma il web insorge a riguardo chiedendo tagli agli sprechi che l’Asl fa ogni anno e non alle terapie dei malati, spesso terapie costosissime per malattie molto gravi dato che, come si evidenzia nella nota, c’è stata “un’accurata rimodulazione tariffaria effettuata nei primi 4 mesi del 2015”.

 

Questa “Rimodulazione tariffaria” riguarda le radioterapie effettuata nei centri convenzionati con l’Asl Napoli 2 Nord, un’area vastissima che abbraccia una delle zone più colpite e tristemente bisognose di radioterapie, ovvero il centro della Terra dei Fuochi.

Tantissimi i commenti sui social network, Lina scrive che “il rispetto che usa nei confronti di persone ammalate di cancro e da considerare nullo.risparmiare sulla pelle delle persone è un azione inqualificabile e vergognosa, togliere speranza agli ammalati è solo un atto ignobile e inumano. Definendo questa manovra economica qualificata e accurata, la signora in questione ha una visione completamente contorta della triste realtà chiamata “Cancro”.È enormemente lontana dalle vicende dolorose che colpiscono le intere famiglie quando affrontano una malattia così devastante. Togliere di fatto la completa guarigione a molti che affrontano la radioterapia e la speranza ad altri, sarà sicuramente un gravoso peso di coscienza. Tuttavia mi auguro non debba mai conoscere a distanza ravvicinata il nemico cancro”, o ancora Rosa che aggiunge “L’Italia è il Paese delle delusioni”, per arrivare ad una provocazione di Emiliano: “Chissà se la ideatrice di questa grande idea, ha la capacità di parlare di risparmio,  guardando il volto dei tanti, troppi bambini che nella radioterapia trovano l’unica speranza di vita”.

 

I cittadini non ci stanno a questo tipo di risparmio, vogliono vedere dei tagli agli sprechi e non ai diritti di tutti gli italiani.