Auto rinvenuta nei pressi del campo rom, non è rubata: è di proprietà di una concessionaria che non sapeva che era stata ‘asportata’. Giallo nelle campagne del giuglianese

Auto rinvenuta nei pressi del campo rom, non è rubata: è di proprietà di una concessionaria che non sapeva che era stata ‘asportata’. Giallo nelle campagne del giuglianese

Auto rinvenuta nei pressi del campo rom, non è rubata ed è di una concessionaria che non sapeva di ‘averla persa’. Un vero e proprio giallo quello accaduto nei pressi dell’accampamento rom vicino alla Gesen.

Infatti, la scoperta della vettura, peraltro intatta, è stata fatta dagli agenti del Commissariato di polizia di Giugliano, diretti dal primo dirigente Pasquale Trocino, che erano in perlustrazione insieme ai militari dell’Esercito.

E così che è stata rinvenuta una fiat Panda, intestata ad un rivenditore di auto usate sulla Circumvallazione.

Dai primi accertamenti non era emerso che la vettura fosse rubata in quanto non c’era stata nessuna segnalazione o denuncia da parte del proprietario.

E proprio quest’ultimo, quando è stato interpellato dalle forze dell’ordine, non ha saputo spiegare come l’auto fosse finita in quella zona, o meglio, chi materialmente l’avrebbe presa e portata li, area dove qualche giorno fa è stato scoperto un vero e proprio cimitero di auto rubate, che venivano prima smontate e poi date alle fiamme. Le indagini vanno avanti.

La polizia vuole vederci chiaro e capire cosa sia successo realmente. Intanto, per contrastare l’emergenza roghi, il sindaco di Giugliano Antonio Poziello, ha emesso un’ordinanza di divieto assoluto di combustione controllata di materiale agricolo e forestale derivante da sfalci di potature o ripuliture di terreno fino al 20 settembre.

Chi non osserverà il provvedimento rischia una multa dai 25 ai 500 euro.