Tragedia al Ciclope- “Sono anni che denuncio, mi hanno solo ignorato e maltrattato”. Parla Don Citro

Tragedia al Ciclope- “Sono anni che denuncio, mi hanno solo ignorato e maltrattato”. Parla Don Citro

La tragedia che ha colpito Crescenzo Della Ragione al Ciclope ha scosso tutta la regione, una tragedia annunciata secondo il parroco di Marina di Camerota che al Corriere del Mezzogiorno ribadisce che “Sono anni che urlo al vento il pericolo dei crolli di massi dalle pareti del Ciclope e invoco l’attenzione delle autorità competenti. Ma finora sono stato solo ignorato, maltrattato, insultato e minacciato”. Don Gianni Citro, questo il suo nome, non ha peli sulla lingua, anche perché lui ha fatto della musica e del divertimento giovanile uno stile di vita essendo il direttore artistico del Meeting del Mare, uno dei più importanti festival musicali del Meridione, tant’è che gli ha fatto guadagnare l’appellativo di “Prete Rock”.

 

Discussioni con i gestori della discoteca anche lo scorso anno quando due ragazzi vennero colpiti nei bagni da alcune pietre cadute dal costone, solo che fortunatamente non ci furono conseguenze visto che i massi erano di piccole dimensioni. Lo scontro più duro, sempre lo scorso anno, quando si espose duramente contro  Raffaele Sacco, proprietario del Ciclope, all’indomani della morte per overdose all’uscita della discoteca.