Qualiano, via De Gasperi senz’acqua: strada sprofondata

Qualiano, via De Gasperi senz’acqua: strada sprofondata

“Ripristineremo l’erogazione dell’acqua e degli altri servizi nel minor tempo possibile. Vi sono tecnici al lavoro, mentre  sono stati allertati Vigili del Fuoco e Protezione Civile regionale, per le verifiche del caso. L’unica cosa che mi sento di dire è che siamo stati fortunati, non oso pensare cosa sarebbe successo se lo sprofondamento fosse avvenuto di giorno”. Il sindaco Ludovico De Luca, non nasconde la sua preoccupazione, per lo sprofondamento avvenuto durante la notte in via De Gasperi nei pressi della banca. Nella zona del centro storico cittadino, molto popolata, si è aperta una voragine lunga una trentina di metri e dalla profondità per adesso ignota.

Le prime avvisaglie che qualcosa non andasse si sono avute domenica sera, quando ad alcune abitazioni della zona è mancata l’acqua all’improvviso, poi in nottata un boato ed il crollo, che ha portato sul posto la squadra di emergenza del Comune, per chiudere la strada e transennare la voragine. Intanto sono stati predisposti i primi lavori, che mirano a creare una serie di by-pass idrici, per non lasciare la zona senza acqua. A quanto pare nel tratto di strada sprofondato, transitato anche altre condotte di servizi come gas, energia elettrica o altro. Per tale motivo, e per comprendere a cosa sia dovuto lo sprofondamento è stato allertato il Nucleo di Protezione Civile regionale ed i Vigili del Fuoco che effettueranno in giornata un sopralluogo.

Al momento non si conoscono ancora le cause alla base dello sprofondamento. Certo è che l’episodio porta alla mente quello che accadde nel 2007 in via Monsignor Savarese, quando una voragine simile portò alla luce un “monte di tufo”, ovvero una cavità nelle viscere del sottosuolo, residuo del lavoro estrattivo di tufo. A quanto pare sotto tutto il territorio di Qualiano vi sarebbero cave del genere collegate tra loro anche da cunicoli, che le persone più anziane ricordano benissimo.

Siamo intervenuti immediatamente e e comprenderemo l’entità di quanto accaduto solo nelle prossime ore e nel caso chiederemo una mappa di tutte le cavità presenti nel sottosuolo del nostro territorio. Non possiamo non sapere e rischiare tragedie”, chiosa il  Primo Cittadino.