Maxi incendio a Gianturco: in fiamme capannoni industriali

Maxi incendio a Gianturco. Le fiamme domate dai vigili del fuoco. Il rogo ha avvolto la  Italmatic, ditta specializzata nella fornitura di servizi di ristoro mediante distributori automatici di generi alimentari.

Disperati e in lacrime  gli operai della azienda che adesso temono per il loro futuro. E’ il secondo grosso incendio sviluppatosi nella stessa area in un mese. Infatti il 26 giugno scorso i vigili del fuoco dovettero contrastare un vasto incendio alla Chinatown di Gianturco dove, dalle 7 di mattina, divampavano le fiamme, sviluppatesi per cause da accertare sul retro di un grande capannone a via Ferraris 117.

Le fiamme hanno anche provocato un  blocco del traffico ferroviario per circa mezzora sulla linea 2 della Metropolitana (Pozzuoli-San Giovanni/Barra) all’altezza della stazione di Gianturco. Le fiamme, infatti, hanno lambito i binari della linea ferroviaria. Probabile che ad esplodere sia stata una bombola di gas. Altri invece parlano di incendio doloso.

Intanto due squadre dell’Arpac, l’Agenzia regionale di Protezione ambientale, si sono recate questo pomeriggio sul luogo dell’incendio per effettuare un’analisi sul materiale bruciato e, in particolare, per verificare se vi fosse la presenza di diossine o altri elementi tossici nell’aria. La forte pioggia che si è abbattuta sulla città ha agevolato una dispersione delle scorie. L’Arpac sta procedendo con l’attivazione di una sofisticata centralina mobile che da stanotte – condizioni meteo permettendo – e per tutta la giornata di domani controllerà gli elementi presenti nell’aria. La centralina mobile si aggiunge a quelle fisse di via Argine e di piazza Garibaldi che stanno monitorando e che domani restituiranno una prima fotografia