Ecco la nuova maglia del Napoli per la stagione 2015/2016

Ecco la nuova maglia del Napoli per la stagione 2015/2016

E’ Kombat 2016 la nuova maglia del Napoli presentata oggi in Trentino, nel ritiro di Dimaro in val di Sole e più che un nome sembra una promessa in vista del nuovo campionato. Non a caso la presentazione del nuovo capo di Robe di Kappa (video foto), ospitata nello stadio di Carciato dove sino a qualche minuto prima i giocatori avevano sostenuto il secondo allenamento agli ordini del neo tecnico Sarri, serve al presidente Aurelio De Laurentiis per ricordare ai duemila di tifosi che il Napoli “ha indossato il tricolore della Coppa Italia per due volte…” per poi aggiungere “e adesso vedremo di fare il resto…”.

Per i duemila tifosi presenti in tribuna parole dal sapore dolcissimo, pari al miele prodotto qui in val di Sole. E il clima s’infiamma. Stavolta non si parla direttamente di Scudetto ma le parole pronunciate dal  presidente in Trentino sono cariche di ammalianti aspettative.  “Vinceremo, ragazzi – dice De Laurentiis – e il mister sta qui per vincere”. Poi gioca con le parole: “non per non vincere” aggiunge nell’annunciare la nascita di una linea tecnica completa Robe di Kappa, compresi gli scarpini (video  foto) . E’ un ritorno a un vecchio amore: allo sponsor della serie C. L’inizio della sua avventura nel calcio (uscita maglie video  foto).

Il Napoli sarà competitivo e la scelta di Sarri è stata fatta in questa direzione. Il tecnico preferisce mantenere un profilo più basso: “Lavoriamo per essere sempre competitivi” dice e rivolgendosi ai tifosi aggiunge “e grazie a voi ce la faremo” (Sarri – foto ). Poi presidente e tecnico saltano assieme in mezzo al campo al coro “Chi non salta è juventino”. Un momento magico chiuso dalla consegna delle maglie nuove autografate ai 24 bambini abbinati ai giocatori del Napoli (video – foto).

In precedenza la squadra aveva iniziato il secondo turno di allenamento in Val di Sole con la classica seduta atletica basata su lavoro aerobico ad intermittenza. Successivamente allenamento in tre fasi, con Sarri che ha alternato il lavoro tecnico tattico prima con i difensori, successivamente con i centrocampisti ed in chiusura con gli attaccanti.