Pd, via il commissario Russo. Mal di pancia in Forza Italia

Pd, via il commissario Russo. Mal di pancia in Forza Italia

Novità in casa Pd. Ieri nel corso della direzione provinciale è stato deciso il commissariamento dei circoli di Giugliano, Ercolano e Pomigliano. I commissari elettorali, nominati qualche settimana prima della competizione del 31 maggio, saranno sostituiti da nuove figure scelte dal Pd provinciale. Dunque, nel caso Giugliano, andrà via Peppe Russo in attesa di un nuovo commissario. Nuovo commissario che dovrà traghettare il partito sino al prossimo tesseramento per poi nominare un nuovo segretario che avrà l’arduo compito di ricompattare i democratici dopo le lotte intestine.

I mal di pancia non mancano nel centrodestra. E a differenza del Pd dove non si è mai messa in dubbio la linea intrapresa per le elezioni, in Forza Italia c’è qualcuno che analizza la debacle elettorale. E’ l’ex capogruppo del Pdl Antonio Dell’Aquila che ha scelto di non candidarsi alle ultime amministrative e che ieri ha scritto un post su Facebook. “Il risultato che Forza Italia ha conseguito alle ultime elezioni comunali a Giugliano è il peggiore da quando il Partito è nato – scrive – Un vero disastro se confrontato con quello del PdL del 2008 quando la lista raccolse oltre ventitremila voti con tredici consiglieri comunali eletti. Pessimo se raffrontato con quello delle regionali. Diversi consiglieri comunali uscenti non siederanno più nel consiglio comunale. Il magro risultato riscosso dalla lista di Forza Italia ha permesso l’elezione solo di due candidati. Quali le cause di una tale débâcle? Di chi le responsabilità politiche?” conclude Dell’Aquila. Insomma sembrerebbe una stoccata a tutti gli effetti nei confronti del candidato sindaco del partito azzurro Luigi Guarino. Candidato che non è mai andato giù a una parte di Forza Italia che sino all’ultimo secondo ha tentennato alla ricerca di altro.

Intanto il neo sindaco Antonio Poziello, alle prese con varie emergenze in città, sembra non concentrarsi sulla giunta. Forse in attesa che i partiti e le liste che lo hanno sostenuto siano pronti a fornirgli la rosa di nomi.