Cimitero e polizia municipale: prime grane per il sindaco. Ecco i papabili vicesindaco e assessori

Cimitero e polizia municipale: prime grane per il sindaco. Ecco i papabili vicesindaco e assessori

Cimitero e riorganizzazione della polizia municipale sono le prime grane che il neo primo cittadino Poziello dovrà affrontare. Ieri nella sua prima giornata da sindaco ha incontrato tutti i dirigenti del Comune, tranne il settore finanze previsto per lunedì.

Poziello ha già dato delle dritte ai dirigenti soprattutto alla comandante dei vigili con l’obiettivo di studiare una vera e propria riorganizzazione del corpo di polizia municipale così che più agenti possano stare in strada e controllare motorini, automobilisti indisciplinati e motociclisti senza casco. Questa infatti è stata la prima uscita del sindaco. La questione cimitero invece, che ritorna puntuale come un orologio svizzero, è la già nota mancanza di fosse per l’inumazione. E qui una soluzione dovrà essere trovata in brevissimo tempo visto che pare siano solo ventidue le fosse libere rimaste.

Contemporaneamente alla riorganizzazione dell’assetto dirigenziale, Poziello sta lavorando alla giunta. Ma prima della proclamazione del Consiglio non scioglierà la riserva. Quindi bisognerà attendere ancora qualche settimana. Il primo cittadino sta verificando le disponibilità ma in pole ci sono già diversi nomi. La poltrona di vice sindaco potrebbe andare a Domenico Pianese, già assessore alle infrastrutture nella giunta Taglialatela. Il nome di Paride Caputi continua a circolare con insistenza. Al professore potrebbe essere assegnata la delega all’urbanistica o il compito di dirimere la vicenda abbattimenti. Per la presidenza del consiglio, invece, in lizza resta Luigi Sequino. Pasquale Casoria, più votato nella lista Poziello sindaco, potrebbe invece essere capogruppo in consiglio. Il vero nodo restano le donne e gli assessori politici. A spingere pare siano il Nuovo Centro Destra e i Verdi, ma non bisogna dimenticare gli equilibri dem che per il sindaco sono fondamentali viste le tensioni con il suo Pd.

C’è però un altro particolare che nello scacchiere delle cariche potrebbe essere cruciale. Ci sono tre dirigenti in scadenza al Comune, tre posti strategici che nel caso in cui le nomine dovessero essere politiche Poziello dovrà “provvedere”.