Palma, M5S: “Il commissariamento a Giugliano non è servito. Stiamo contando schede vendute”

Nicola Palma, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, è intervenuto nel corso del Dopovoto di Teleclubitalia con un intervento molto duro: “Stanno venendo meno i presidenti dei presidenti di seggio, facevano prima a buttare una bomba sui presidenti così li toglievano tutti. Io denuncerò questa cosa

Ho trovato 20 persone a scuola ieri che vendevano e compravano voti. Aspetto la chiamata della DIGOS. Il voto è stato inquinato dalla compravendita perché tanti si sono venduti. Non ci prendiamo in giro, ci sono rappresentati di lista che in questo momento stanno perdendo tempo a contare delle schede che sono state già comprate. Dopo un commissariamento, alle elezioni, non c’è stata nemmeno una pattuglia a presidiare i seggi, ma dove siamo? A Beirut? E’ incredibile. Invito la magistratura ad indagare su queste elezioni perché hanno venduto i voti con un banchetto fuori la scuola, come una bancarella del torrone. Il commissariamento a Giugliano non è servito a niente. 

 

Il Movimento sta avendo il 17% durante un periodo in cui si vendono i voti, è tantissimo. Non mi fermerò qui. Denuncerò. La mia storia sta iniziando qui. I dati sono importanti ma spero che queste elezioni vengano invalidate. Io ho sprecato tempo e soldi, invece gli altri hanno speso solo molti più soldi per comprare i voti. Regionali? Abbiamo aiutato tutti Ilaria Ascione e lei ha aiutato noi. Giugliano non è Gomorra? E’ il nostro slogan, devo dimostrare a tutti che c’è una parte di Giugliano che è buona, che è eccellenza. Non la faremo bene a questi farabutti”.