Il social network dei dialetti apre la sezione in napoletano

Il social network dei dialetti apre la sezione in napoletano

De Bortoli Gianluca , programmatore informatico di Udine , ha ideato FACECJOC.COM, il Social network dei dialetti ( ciò significa che l’intera piattaforma può essere tradotta nei vari dialetti Italiani ) –

 

Dopo quasi 5 anni di duro lavoro dalla prima pubblicazione, Facecjoc.com , presenta la sua versione tecnica (arrivata alla release 4) molto innovativa, con piacevoli sorprese per i navigatori : il pollice verso affiancato al classico pollice up per indicare che un post non piace, la chat mobile stile messenger con la possibilità di invio allegati audio , foto e video e la chat e video Chat di gruppo , la possibilità di sapere chi ha visitato il proprio profilo (e anche il numero delle visite per ogni singolo visitatore ) . Ma le novità , non finiscono qua : la grafica adottata , è la più recente chiamata “Responsive “, un innovazione tecnica questa che indica al sistema con quale dispositivo ci stiamo collegando (pc-tablet-smartphone) e a seconda della sorgente, la grafica si adatta al dispositivo automaticamente dando all’utente la massima completezza di navigazione ; È un bel traguardo -spiega Gianluca de Bortoli – sia per la facilità d’uso della piattaforma , che dall’ impressionante velocità di navigazione. Inoltre, da poco , è stato inserito il Real Poke , dando la possibilità di inviare un saluto ad un amico scegliendo l’azione del poke stesso : abbracciare , baciare , offrire un caffè ….perfino mandare a quel paese .

 

Real poke personalizzati con un omaggio particolare a Paolo Ruffini (ndr) – seguace del sito facecjoc – e al uso più famoso “ganzo #abbestia” .Altre novità appenna inserite sono Le NEWS dal mondo (link comunicato : http://lukazone.it/?p=1520) e Adotta un Profilo su Facecjoc (link comunicato : http://lukazone.it/?p=1531 ) I dialetti ( 8 per il momento ) rimangono l’arma vincente del Social Network tutto Italiano , aspettando con ansia l’integrazione degli ultimi dialetti ancora in fase di traduzione .De Bortoli afferma che divertendosi e socializzando , possiamo usare il social network facecjoc per mantenere usi e cultura di base di ogni singola Regione come i dialetti appunto , che con gli anni stanno scomparendo. Il connubio tra vecchie tradizioni e nuove tecnologie fa di facecjoc un grande serbatoio di condivisioni, usanze quasi dimenticate, rivalutazione del bellissimo territorio italiano. Gli iscritti intanto salgono alla vertiginosa quota 2 milioni con sempre più frequenze giornaliere .

 

Siamo in continua espansione – spiega De Bortoli – e le novità non mancheranno mai di sorprendervi. Intanto facecjoc bussa alle porte estere: grazie alla responsabile stampa del progetto Sazonova Olga infatti, é stata introdotta la lingua Russa , e a breve anche altre lingue straniere, per far conoscere il sistema fuori dai confini. Il costante impegno della stessa Sazonova fa affacciare inoltre i primi VIP nel nuovo Social, allettati dal numero ingente di followers papabili . Il lavoro di squadra premia l’impegno e senza Sazonova – spiega de bortoli – non sarei mai arrivato a questi risultati . Il progetto facecjoc é autofinanziato , ma ora si iniziano a vedere spiragli di luce su nuovi introiti , introiti che oltre a mantenere il sistema , potranno offrire in futuro nuovi posti di lavoro .Facecjoc nell’ultimo anno si sta espandendo a macchia d’olio , riscontrando grande curiosità e buoni feedback da parte degli iscritti .