Il terzo posto è un tressette a perdere, ma ci guadagna il Napoli

Il terzo posto è un tressette a perdere, ma ci guadagna il Napoli

Un Napoli confusionario nel primo tempo si riprende nel secondo ma il risultato penalizza ugualmente gli azzurri di Benitez perché il 2-2 finale è inaccettabile per i tifosi partenopei che avevano già preventivato una vittoria che avrebbe dato una grossa scossa alla classifica visto lo stop della Roma, non sapendo che la sera anche la Lazio sarebbe caduta in casa contro l’Inter.

Il Parma si è battuto fino all’ultimo, gli unici napoletani che sembravano davvero tenere alla partita erano Nocerini, Mirante e Palladino visto che i partenopei sono sembrati molli sulle gambe, e con la testa a Kiev probabilmente.

Dopo 8′ c’è subito la prima scossa perché Palladino sfrutta un’uscita a vuoto di Andujar su calcio d’angolo e porta i crociati in vantaggio. Il Napoli prova a riordinare le idee ed al 33′ viene premiato grazie ad un assist al bacio di Hamsik per Gabbiadini.

La felicità dura poco perché una nuova papera di Andujar porta il Parma in vantaggio dopo una punizione potentissima di Jorquera

 

Nella ripresa non c’è stato gioco, il Napoli ha stretto d’assedio il Parma nella propria metà campo, ma 45 minuti non sono bastati a dargli i tre punti, grazie anche ad un grande Mirante che le ha parate tutte. Il pareggio è arrivato al 27’, quando Mertens ha sorpreso l’estremo parmense con un diagonale di destro.