Campagna elettorale al veleno. Tutti contro Poziello. La Palma: “E’ fuori dal partito”. I Gd: “Ora c’è legalità”. I cinque stelle: “Denunci anche lui quel volantino”

Una dato è certo una campagna elettorale così aspra non si era mai vista. Ieri è stato un sabato di scontri e violenze su FB e sui media.  

IL VOLANTINO. Il primo caso della giornata è scoppiato per un volantino di un candidato di Poziello che prometteva di asfaltare una strada (Via Marinone nei pressi dello stadio). I cinque stelle hanno segnalato il fatto e sporto denuncia contro ignoti. Poziello ha bollato il tutto come una bufala e loro hanno rincarato: “Denunci pure lui”.

IL FRONTE NEI GD. Il fuoco poi è stato acceso da due ansa del PD. La prima dei giovani democratici che segnalavano un boom di preadesioni grazie al nuovo percorso di legalità alla quale ha risposto il segretario metropolitano dei Gd Sarracino: “cosa sono le preadesioni? Una nuova invenzione dei Gd Giugliano” e il gruppo dei giovani di Polis: “parlano di legalità quando ci hanno cacciato dal partito a suon di tessere farlocche”. 

LA PALMA TORNA A PARLARE. E dopo due settimane di silenzio anche la Deputata giuglianese Giovanna Palma è tornata ad affidare all’Ansa le sue considerazioni politiche chiarendo che il PD non è un taxi e chi appoggia liste civiche sarà espulso. All’Onorevole ha risposto l’ex consigliere Carlea ribadendo a suo avviso che “chi sta nel Taxi lo decidono gli elettori, come hanno fatto con le primarie, non lei”. 

LA REPLICA DI POZIELLO. Il candidato Sindaco Poziello prima ha cercato di buttare acqua sul fuoco poi stamattina ha reagito: “e’ la campagna elettorale più brutta di sempre, non so a chi giova tutto questo forse solo agli avvocati a cui arriveranno le querele”. 

IL CASO DE LEO. In questo clima si è poi inserito anche il caso del giuglianese Vincenzo De Leo sbattuto in prima pagina per appartenere al Fronte Nazionale e essersi candidato con De Luca. “Non ho nessuna tessera mi rivolgo ai miei legali” e’ stata la sua replica.