Riflettori accesi sul Libere Voci Festival

Riflettori accesi sul Libere Voci Festival

Sta per alzarsi il sipario sulla VII edizione del LibereVociFestival che quest’anno, per la prima volta, si tiene a Melito di Napoli grazie all’impegno del sindaco Venanzio Carpentieri e dell’Assessore alla Cultura e agli eventi Dominique Pellecchia che hanno fortemente voluto adottare la kermesse made in Giugliano, che aveva rischiato la chiusura per l’assenza di fondi e supporti istituzionali.

Venerdì 8 maggio e Sabato 9 maggio, alle ore 21, nella sala consiliare melitese per l’occasione trasformata in un vero e proprio teatro con tanto di palcoscenico, quinte e riflettori, si terranno le due attese finali del contest canoro, condotte dai fratelli Francesco Marco Mennillo. Insomma, lì dove solitamente consiglieri di maggioranza ed opposizione si sfidano a colpi di emendamenti, interrogazioni e votazioni, ventotto giovanissimi talenti provenienti da tutta la regione Campania, e selezionati tra oltre cento aspiranti, si contenderanno a colpi di ugola gli ambiti premi che saranno conferiti dalla Giuria tecnica, composta da musicisti e addetti ai lavori del settore radiofonico e discografico, e dalla Giuria giornalistica.

Come sempre saranno due le sezioni in concorso. Venerdì sarà dedicata al panorama cantautoriale con la finale “Canzoni Nuove”, mentre sabato sarà la volta dei 16 concorrenti in gara per la categoria “Cover”.      A fare da filo conduttore alle due serate sarà il tema dell’amore e l’omaggio all’indimenticato Pino Daniele, i cui brani saranno reinterpretati da alcuni dei vincitori delle passate edizioni del festival e dai cantanti che, pur non aggiudicandosi il trofeo, maggiormente si sono contraddistinti e hanno dato lustro alla manifestazione.

 

Un week end quindi all’insegna della musica per tentare di far conoscere la città di Melito finalmente anche per eventi legati all’arte e allo spettacolo. I cittadini che volessero ritirare gli inviti per assistere al festival possono ancora contattare l’assessorato alla Cultura o l’Ufficio Comunicazione del Comune di Melito.