Villaricca, giunta infuocata: tutti contro tutti sul caso Cacciapuoti

Villaricca, giunta infuocata: tutti contro tutti sul caso Cacciapuoti

Una giunta infuocata quest’oggi a Villaricca. Alla fine il “coraggio” di comunicare all’assessore Cacciapuoti la decisione di alcuni membri della maggioranza è uscito fuori. A chiedere la restituzione delle deleghe è stato lo stesso sindaco Gaudieri, che però si sarebbe fatto solo portavoce di un malessere collettivo. Apriti cielo. Scoppia lo scontro tra gli assessori ed il sindaco, Cacciapuoti e i colleghi. Ore di discussione. La riunione è terminata intorno alle 16. Pare che l’assessore abbia preso un po’ di tempo per decidere. Domani maggiori aggiornamenti.

 

ore 11.10

Tiene ancora banco la vicenda Cacciapiuoti a Villaricca. Le riunioni di maggioranza di questi giorni non hanno chiarito ancora il caso scoppiato qualche settimana fa. Nonostante le rassicurazioni del sindaco Gaudieri, che ha dichiarato di non voler ritirare le deleghe, e l’ottimismo dell’unico consigliere dell’Udc Castrese Napolano  sulla buona riuscita delle riunioni, pare che qualcuno lanci ancora input affinché Cacciapuoti lasci i lavori pubblici.

 

Pare che in una delle ultime riunioni uno degli assessori avrebbe proposto al gruppo di maggioranza di chiedere all’esponente del partito di Casini di rimettere nelle mani del sindaco le deleghe, in attesa dell’approvazione del bilancio e del rimpasto. Alla proposta tutti sarebbero stati d’accordo ma nessuno si sarebbe assunto la responsabilità di comunicarlo a Cacciapuoti così che tutto si è concluso in una bolla di sapone.

 

Intanto Giuliano Arabia è stato incaricato dal Pd di risolvere la questione a nome della maggioranza. “Saranno lui e il sindaco a risolvere la vicenda – commenta Francesco Mastrantuono – tutti e dieci i consiglieri lo hanno delegato”. Da questa “delega” però si tira fuori Francesco Maisto che dichiara: “Hanno fatto bene quelli del Pd a prendere questa decisione e a delegare il loro segretario. Ma io non mi sento rappresentato da Arabia. Io attendo che si prenda una decisione su questa vicenda rispetto a quanto approvato in consiglio comunale”.