Mal di pancia sul nome di Guarino? “Forza Italia sono io”. Pd: Emanuele D’alterio si ritira. Si cerca nome condiviso

Mal di pancia sul nome di Guarino? “Forza Italia sono io”. Pd: Emanuele D’alterio si ritira. Si cerca nome condiviso

Tutto da rifare. Emanuele D’alterio, candidato sindaco del Pd, fa un passo indietro. Il nome imposto dal commissario Peppe Russo non è mai andato giù a gran parte del circolo cittadino che ne contestava l’imposizione . “L’avvocato Emanuele D’alterio ha ritirato la sua candidatura dimostrando ancora una volta la sua grande correttezza – fanno sapere in un comunicato i dirigenti contrari al nome calato dall’alto – a lui va la nostra gratitudine ribadendo ancora una volta che non era il suo nome ma il metodo dell’imposizione il problema. Il nostro gruppo riconoscendo il buon lavoro che anche il commissario sta facendo di condivisione ora chiede a tutti di dimostrare la stessa correttezza e la stessa responsabilità che ha dimostrato l’avvocato D’Alterio in questa fase e che abbiamo dimostrato noi dall’inizio di questa vicenda. Si decida tutti insieme chi deve essere il candidato Sindaco del Pd e la coalizione” concludono.

POZIELLO – E così via di riunioni fiume in cui si cerca di trovare la quadra intorno a un candidato condiviso. L’ultimo incontro ieri sera dove si attendeva anche Antonio Poziello così da poter convergere su un nome di alto profilo ma Poziello non si è presentato all’incontro. Evidentemente il vincitore delle primarie non ha più intenzione di fare un passo indietro neppure a favore di un nome che lui stesso avrebbe voluto qualche giorno fa. L’ipotesi dunque che Poziello vada avanti con delle civiche si fa sempre più realistica.

GUARINO FORZA ITALIA – Intanto si vociferava qualche frizione in Forza Italia per la scelta di puntare su Luigi Guarino. Ma il candidato sindaco spegne ogni dubbio: “Forza Italia è Luigi Guarino” ha dichiarato. Il suo nome è stato ufficializzato dopo una riunione con Pentangelo, gli ex consiglieri comunali di maggioranza e l’ex sindaco Pianese dove si è deciso di convergere sull’ex presidente del consiglio, già in corsa con tre liste civiche. “Qualcuno ha fatto il mio nome a denti stretti – dice Guarino – ma sono comunque stato votato all’unanimità. Hanno provato in tutti i modi a mettere altri candidati ma non ci sono riusciti, oggi io sono il candidato di Forza Italia”.

ALLEANZE – Resta comunque da sciogliere il nodo alleanze nel centrodestra dove la scelta di Guarino rischia di metter fuori la porta Fratelli d’Italia che da sempre ha puntato su Basile e messo come presupposto che il candidato sindaco non avrebbe potuto essere un ex consigliere comunale.