Assalto con spari a una gioielleria di Treviso, pene ridotte per i tre rapinatori di Giugliano

Assalto con spari a una gioielleria di Treviso, pene ridotte per i tre rapinatori di Giugliano

Pene ridotte per i tre rapinatori giuglianesi che misero a segno un colpo in una gioielleria in provincia di Treviso. La Corte d’ Appello di Venezia ha ridotto le condanne di primo grado per la rapina alla gioielleria Toffolatti di Pieve di Soligo.

I giudici veneziani hanno accolto parte delle tesi difensive degli avvocati Fabio Crea e Alfonso Palumbo e Viviana D’arbitrio ridimensionando le pene.

Rispetto ai dieci anni inflitti in primo grado, Francesco Sarracino, il 34enne presunto capo della banda, e Giuseppe Mele, 32 anni e colui che avrebbe sparato a Pierpaolo Toffolatti, sono stati condannati a sette anni di reclusione. Giovanni Verde, il 34enne originario di Giugliano incaricato al noleggio dei camper con cui la banda si spostava da una regione all’altra per mettere a segno rapine, è invece passato dai sette anni e quattro mesi del primo grado ai cinque dell’appello. Al colpo partecipò anche Giuseppe D’aniello, 22enne che era stato condannato a otto anni di reclusione ma fu poi ucciso in uno scontro a fuoco con un carabiniere nella rapina al supermercato Sisa di Qualiano.

 

Foto di La Tribuna di Treviso.