Election day, potrebbe slittare al 7 giugno. De Luca spinge su Sel, Caldoro chiude alla Lega

Election day, potrebbe slittare al 7 giugno. De Luca spinge su Sel, Caldoro chiude alla Lega

Domenica 31 maggio non piace a molti amministratori. La data indicata dal ministero dell’interno per l’election day, giorno in cui si dovrebbe votare per le regionali e le amministrative, potrebbe nuovamente slittare. Forse al 7 giugno. Questa è la richiesta di alcuni enti locali secondo cui il 31 è la domenica precedente al 2 giugno e si potrebbe prevedere una bassa affluenza.

 

Intanto per la corsa a palazzo santa Lucia De Luca si sta muovendo per chiudere le alleanze. Al momento può considerarsi quasi fatta per l’accordo con Scelta Civica e si sta lavorando per cercarne uno con i vendoliani. Sel ha enormi problemi a individuare il candidato governatore e correre da soli. L’ipotesi dunque di mettere in difficoltà i democratici sembra sempre più lontana e per questo nelle ultime ore ci sono stati incontri tra Nichi Vendola e vertici del Pd per confluire tutti in un’unica squadra.

 

Dal fronte opposto, e cioè quello del centrodestra con Stefano Caldoro, sembra più vicina l’alleanza con Ncd. La posizione del partito di Alfano, ma soprattutto il risultato che otterrà alle prossime elezioni, sarà fondamentale dopo le dimissioni del ministro Lupi. Probabilmente Renzi non assegnerà il ministero sino all’election day per constatare la forza del nuovo centro destra e capire poi a chi assegnare il ministero ai trasporti. E il peso di ncd si vedrà anche in Campania. Intanto il governatore Caldoro chiude ogni porta alla Lega. “C’è il signor Caldoro che in Campania schifa la Lega” ha detto Matteo Salvini in un’intervista al Corriere della Sera. Non tarda ad arrivare la replica di Caldoro: “Ma quale schifo. Tu però difendi il Nord, noi il Sud”.