Incastrati 3 rapinatori seriali. Avevano assaltato farmacie e tabaccai

Incastrati 3 rapinatori seriali. Avevano assaltato farmacie e tabaccai

Nelle ultime ore, i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno arrestato in flagranza tre rapinatori di farmacie, 2 a Napoli e un 19enne in san Giorgio a Cremano, nonché dato esecuzione ad una OCC emessa nei confronti dell’autore di una rapina a tabaccheria perpetrata nel centro storico.
In particolare, i Carabinieri della Compagnia Vomero hanno arrestato Francesco Finelli, 32 anni, residente in via Guido De Ruggiero, già noto alle FFOO, resosi responsabile di rapina aggravata in concorso.

L’arresto è stato effettuato in flagranza di reato dagli uomini del Nucleo Operativo e della Stazione Vomero Arenella che da tempo portavano avanti un’attività investigativa predisposta per contrastare il fenomeno delle rapine a farmacie e che ieri sera seguivano Finelli, osservando a distanza le sue attività con un servizio di controllo e pedinamento.

L’uomo è stato bloccato all’interno della farmacia “Astuni” in via Piscicelli ove aveva fatto irruzione armato di pistola e, minacciando il titolare, stava razziando il denaro contante contenuto nella cassa. I militari sono intervenuti immobilizzando il malvivente e disarmandolo di una pistola semiautomatica, che è risultata essere un’arma scenica modificata.
Grazie alla fase investigativa precedente all’intervento è stato possibile identificare e trarre in arresto anche un suo complice, Mirabella Salvatore, 33 anni, napoletano, che gli stava facendo da palo.

Le attività di riscontro partite dall’acquisizione delle riprese di impianti di videosorveglianza di farmacie oggetto di rapine perpetrate negli ultimi tempi hanno consentito di accertare che i due arrestati si erano resi responsabili di uno svariato numero di rapine commesse sempre ai danni di farmacie della zona nel periodo da novembre a marzo, ipotesi investigative confermate dal rinvenimento di indumenti indossati nelle pregresse azioni delittuose.
Nelle fasi finali dell’arresto è intervenuta a supporto dei militari anche una pattuglia della Polizia di Stato del Commissariato Vomero.

Quasi contemporaneamente i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno sottoposto a fermo N. A., un 19enne del Corso Sirena già noto alle ffoo e ritenuto contiguo al sodalizio camorristico degli “Amodio-Abrunzo”, i cosiddetti “Scissionisti” di Barra, resosi anch’egli responsabile di rapina in farmacia.
I militari l’hanno identificato nel corso di indagini conseguenti a una rapina consumata ieri pomeriggio nella farmacia “Scaramellino” in via Aldo Moro di San Giorgio a Cremano e, grazie ai resoconti di un servizio di controllo del territorio nel corso del quale era stato notato in zona nelle fasi immediatamente successive all’evento delittuoso, hanno proceduto a rintracciarlo.
Il malvivente è stato trovato nella sua abitazione, mentre indossava ancora gli indumenti descritti dalla vittima.
Nel corso della conseguente perquisizione domiciliare è stata rinvenuta e sequestrata una replica di pistola utilizzata per la rapina e parte del bottino, riconsegnato spontaneamente ai Carabinieri dal 19enne.
Infine i militari del Nucleo Radiomobile di Napoli hanno dato esecuzione ad una OCC nei confronti di Antonio Martinucci, 28 anni, residente a Napoli al vico Solitaria, già noto alle ff.oo., emessa a seguito di indagini dell’Arma il 6 marzo scorso dal GIP di Napoli per rapina aggravata. Predetto, armato di pistola il 6 dicembre 2014 perpetrava una rapina  ai danni della tabaccheria di via San Mattia, impossessandosi della somma contante di euro 6000,00 e di n.2 stecche di sigarette.
La perquisizione domiciliare, permetteva inoltre di rinvenire le chiavi di una Honda Sh, risultata oggetto di rapina consumata alle 2 di stanotte a Pozzuoli. Il motociclo è stato rinvenuto nello spiazzo antistante la sua abitazione e restituito al proprietario.
Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Napoli, Generale di Brigata Antonio De Vita, complimentandosi con gli operanti ha sottolineato che:
“il lavoro sul territorio paga e l’attenzione da parte dell’Arma al fenomeno dei reati predatori risulta vincente grazie anche allo sforzo sinergico con la Polizia di Stato e le altre Forze dell’Ordine. Al riguardo, gli arresti eseguiti al Vomero sono il frutto della proficua collaborazione con la Polizia di Stato”.