Il secondo posto è un tresette a perdere

Il secondo posto è un tresette a perdere

70′ di perfezione, poi il nulla. Il Napoli spreca ancora una volta un’occasione unica che la Roma gli ha messo sul piatto d’argento, che comincia ad essere d’oro ma, in attesa dello scontro tra Lazio e Fiorentina, questa corsa al secondo posto sembra sempre più una partita di tresette a perdere.

Per un’ora abbondante il Napoli offre bel gioco, tante occasioni, tante ripartenze orchestrate da Dries Mertens che traumatizza Santon ma che perde lo scontro con un Ranocchia gigantesco non solo di fisico, ma anche di fatto perché non fa passare nulla. La squadra di Mancini subisce, fatica e viene tenuta a galla da un errore clamoroso a porta vuota di Higuain e da un sontuoso Samir Handanovic.

Con costanza però il Napoli è riuscito ad imporsi, prima con un colpo di testa di Hamsik che fa esplodere il San Paolo su suggerimento di Henrique che spedisce in area un cross dalla destra come non si vedevano da anni in casa azzurra, poi con una magia di Higuain che con il controllo del pallone manda fuori tempo Guarin, poi tira a giro il pallone che si stampa sul palo e poi termina in rete.

Sembra tutto fatto, sembra una pratica archiviata ma sotto di due gol Mancini mette Hernanes e cambia modulo, il Napoli subisce l’aggressività neroazzurra e il gol di Palacio in mischia ha accentuato le parole del Napoli che perdono la testa e la partita per un errore, un’ingenuità, di Henrique che tocca Palacio in area: il rigore non c’è, il tocco è velleitario e Palacio cade in avanti e non indietro come la fisica dovrebbe suggerire, ma l’arbitro cade in inganno e concede il penalty poi magistralmente realizzato da Icardi con un cucchiaio che beffa Andujar.

Altra partita, altro regalo, tante polemiche dei tifosi, della società che non manda i tesserati a Sky contravvenendo agli accordi con la società di Rupert Murdoch, con la Rai che si è vista dedicare uno striscione al San  Paolo. Il Napoli ha subito ieri i gol 101 e 102 della gestione Benitez, è attualmente l’undicesima difesa della Serie A. Non è tutto male ciò che è successo ieri ma certamente non c’è da crogiolarsi nel risultato e nei migliori 70′ della stagione.