Blitz ai Farelli, il capo era ‘a Brioche: “Quando c’è la puntata si ferma tutto”

Blitz ai Farelli, il capo era ‘a Brioche: “Quando c’è la puntata si ferma tutto”

Napoli. Nell’inchiesta che ha portato al blitz contro il clan Farelli dei Quartieri Spagnoli è emerso il ruolo di spicco di Angela Farelli detta ‘a brioche, madre del killer Francesco Valentinelli (arrestato per l’omicidio di Gennaro Verrano avvenuto lo scorso 17 novembre).

Le indagini sono partite nel 2015 dopo il ferimento di Antonio Boccia, altro ‘capopiazza’ rivale dei Farelli, ed hanno permesso di accertare alcuni episodi di spaccio di droga. La filiera è stata ricostruita e, secondo gli inquirenti, a capo c’era proprio ‘a Brioche. Un piccolo ‘regno’ creato in vico Tre Re a Toledo. Come riporta Cronache, le intercettazioni hanno permesso di identificare anche altri membri del gruppo. Ma dall’ascolto delle conversazioni è emerso anche un altro particolare: la passione della Farelli per le telenovelas.

Quando c’era la ‘puntata’, ‘a Brioche bloccava tutto: contatti chiusi ed affari che possono attendere. Emerso poi anche un particolare giro d’usura che la donna avrebbe condotto insieme ai genitori e ad una cugina. Non cedevano però denaro ma acquistavano elettrodomestici ed altri beni di lusso che venivano poi ceduti agli interessati ad un prezzo maggiorato. Intercettatte anche telefonate in cui chiedeva ai debitori di essere puntuali nel pagamento delle rate: “Mi vengono a prendere i soldi da mano”. La cugina si sarebbe occupata di prendere materialmente il denaro ed i genitori di gestire la ‘cassa’.