Cavalli di ritorno tra Melito, Arzano, Afragola e Scampia: condannata la banda

Cavalli di ritorno tra Melito, Arzano, Afragola e Scampia: condannata la banda

Si conclude con 17 condanne l’inchiesta “Febbre da Cavallo” che nel febbraio scorso sgominò una banda specializzata nei “cavalli di ritorno” di automobili, scooter e camion.

Tredici anni di reclusione sono stati inflitti dal Tribunale di Napoli in primo grado a Carmine Cerrone, 45enne di Scampia, detto ‘O Pezzotto; nove anni per il figlio Giuseppe; 7 anni e dieci mesi per la sorella Anna, 43enne, anche lei di Scampia. Pena pesante pure per Maurizio Spinelli, 48enne di Miano, condannato a dieci anni di carcere.

Più lievi le pene per gli altri componenti della banda: 7 anni e 7 mesi per Massimo De Luca, 39enne di Milano; 4 anni e 10 mesi per Salvatore Pesacane, 45enne di Melito; 4 anni e 2 mesi per Raffaele Caiazzo, 64enne di Scampia; 4 anni e 2 mesi anche per Salvatore Mingacci, 59enne di Scampia; 3 anni e 8 mesi per Cosimo di Domenico, 47enne di Melito; 3 anni e 6 mesi per Giuseppe Vettosi, 39enne di Scampia; 3 anni per Raffaele Piscopo, 32enne di Arzano; 2 anni e 8 mesi per Giovanni Amura, 41enne di Afragola; 2 anni e 4 mesi per Luigi Giocci, 32enne di Secondigliano; 2 anni e 2 mesi per Gennaro Salierno, 39enne di Afragola; 2 anni per Antonio Caturano, 44enne di Scampia, 2 anni per Antonio Ferrara, 36enne di Miano; infine un anno e 6 mesi per Nicola Iannaccone, 35enne di Scampia.

Gli imputati erano accusati a vario titolo di rapina, furto, ricettazione, estorsione e riciclaggio. Secondo la Procura, Carmine Cerrone era il capobanda e organizzava la compravendita di auto, scooter e camion proventi di furto e rapina. Poteva contare su un gruppo di fidati collaboratori, tra cui il figlio Giuseppe, la sorella Anna e Maurizio Spinelli, detto ‘o zi. A loro spettava il compito di controllare i veicoli rubati e trasferirli in luoghi sicuri, lontano dagli occhi delle forze dell’ordine. Si facevano anche carico di restituirli ai legittimi proprietari qualora il “cavallo di ritorno” andasse a buon fine.