Giugliano, al via la giunta “Poziello bis”: entrano Tartarone e D’Orta

Giugliano, al via la giunta “Poziello bis”: entrano Tartarone e D’Orta

GIUGLIANO. Era atteso da settimane ed è arrivato. A metà percorso si concretizza la verifica di giunta più volte annunciata e mai messa in pratica dall’amministrazione Poziello.

Stando alle indiscrezioni ci sarà un valzer di deleghe che dovrebbe prevedere uno spostamento di Vincenzo Mauriello dall’assessorato chiave delle politiche sociali. Mauriello conserverà la carica di assessore ma in quella che fu la casa dei diritti dovrebbe arrivare Gennaro D’Orta, allevatore, protagonista di battaglie sindacali, già candidato con Poziello ai tempi della Sinistra arcobaleno.

L’ingresso di D’Orta dovrebbe essere in quota Poziello sindaco ed in particolare caldeggiato dal capogruppo Pasquale Casoria che proprio per questo secondo i ben informati ha rimesso il suo incarico di capogruppo in consiglio comunale nelle mani dei colleghi. Al suo posto potrebbero arrivare Domenico Cecere o Giovanni Russo o Giuseppe Di Girolamo.

L’altro ingresso in giunta invece è strettamente politico, parliamo di Cristoforo Tartarone, medico di base, eletto nei Verdi, passato poi nell’Udc. Consigliere comunale di lungo corso che dovrebbe lasciare il posto e l’assise di Corso Campano a Carlo Carleo. Non pare proprio soddisfatto della scelta Andrea Guarino che voleva un esterno al gruppo ma alla fine la quadra pare sia stata trovata.

Poziello insomma al giro di boa rimescola le carte e rimodula le deleghe “per rilanciare l’azione amministrativa” dice. “In questi primi anni ci siamo impegnati a programmare, venivamo da un commissariamento e la macchina politica è dovuta ripartire da zero. Abbiamo messo in campo progetti che cambieranno il volto della città. Mi rendo conto che oggi questo è solo su carta ma ben presto i cittadini si accorgeranno che sta nascendo una Giugliano nuova, dal centro al litorale. Se dovessi raccontare i problemi che abbiamo trovato potrei parlare per ore, ma l’importante è che li stiamo risolvendo passo dopo passo con le scarse risorse che abbiamo di personale e di mezzi”.