“Vedo la Madonna”, in carcere ex veggente Sveva Cardinale e marito

“Vedo la Madonna”, in carcere ex veggente Sveva Cardinale e marito

Arrestato Paolo Catanzaro, noto come Sveva Cardinale. Per una serie di truffe che sarebbero state compiute in varie parti d’Italia, è stata tratta in arresto e portata in carcere l’ex veggente che in passato era un uomo e si chiamava Paolo Catanzaro. Insieme a lei è stato arrestato il marito Francesco Rizzo.

Le indagini sono del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Brindisi. Secondo l’accusa, la donna avrebbe sottratto cifre anche ingenti di denaro a diverse persone. La procura di Brindisi, nel richiedere il provvedimento restrittivo, ha ipotizzato reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa: ci sono anche altre persone indagate in stato di libertà. Il caso era finito anche su “Le Iene”: erano state interviste diverse persone che diceva di essere state truffare per diverse migliaia di euro.

Gli investigatori hanno stimato guadagni illeciti per 4 milioni di euro, sulla base delle dichiarazioni delle vittime. A quanto emerso, le truffe si fondavano su una certa capacità di suggestionare, in incontri collettivi, persone fragili e quindi in stato di soggezione psicologica, da parte di Paolo “il mistico”, passato anni addietro agli onori delle cronache, prima di cambiare sesso, perché dichiarava di poter vedere la Madonna.

L’inchiesta, scaturita dall’approfondimento del tenore di vita della coppia, hanno consentito di scoprire il presunto disegno criminoso dei due coniugi brindisini che, con artifici e raggiri volti a suggestionare i malcapitati, avrebbero approfittato del loro stato di soggezione psicologica e sarebbero riusciti ad ottenere milioni di euro dalle vittime, residenti su tutto il territorio nazionale.