Eventi, venerdì alla biblioteca andrà in scena la commedia teatrale “I due gemelli”

Eventi, venerdì alla biblioteca andrà in scena la commedia teatrale “I due gemelli”

“Salute o spettatori. Questa sera vorrei presentarvi Plauto. Non personalmente, si intende, ma attraverso una delle sue commedie più divertenti. Menecmi.”
Cosi l’associazione ibris promuove il prossimo evento, l’intento è regalare un sorriso a quanti parteciperanno. Venerdì 27 febbraio è in programma un evento di carattere teatrale che si svolgerà alle ore 20.30 in Biblioteca Comunale. Andrà in scena “I DUE GEMELLI”, commedia brillante in due atti interpretata dalla compagnia “i tutti per caso”. La commedia è ispirata al genio comico di Plauto, rivisitata e diretta da Peppe Carosella. La scena si evolve in una serie di equivoci sul tema dei simili, del sosia, del doppio. Differenze di personalità, gioco delle parti, tradimenti e bugie renderanno la serata di venerdì, una serata esilarante!

LA TRAMA – C’era a Neapolis un vecchio mercante che aveva due figli gemelli. Essi erano così simili, ma cosi simili che neanche la nutrice che li allattava riusciva a distinguerli. E neppure la madre che pure li aveva messi al mondo.
Un giorno, quando i ragazzi avevano ormai sette anni, il padre dovendo andare a Paestum per mercanteggiare, porta con sé uno dei figli e lascia l’altro a casa con la madre. A Paestum, guarda caso, vi erano giuochi e, come accade in simili circostanze, vi era una grandissima folla. In mezzo a questa folla il bambino si perde. Una donna impietosita dal pianto del bambino lo porta con sé a Capua. Il padre disperato dopo giorni di ricerca e senza risultato, torna a Neapolis e dal dispiacere cambia nome al figlio rimasto in casa, dandogli lo stesso nome del fratello scomparso: Menecmo. I due gemelli hanno lo stesso nome, uno vive in casa e il secondo, quello che si perse a Paestum, sta per arivvare col suo servo…… come andrà a finire?

L’ingresso prevederà un biglietto che è da intendersi come contributo che andrà a fondo cassa per sostenere le spese di organizzazione dell’evento, al costo sociale di 5 €