Blitz antiprostituzione della polizia, controllate sette donne: in manette due immigrati

Blitz antiprostituzione della polizia, controllate sette donne: in manette due immigrati

Blitz antiprostituzione della polizia e controlli di stranieri: segnalate 7 prostitute e arrestati due extracomunitari per vari reati. É l’esito dell’operazione messa in atto dagli agenti del Commissariato di polizia di Giugliano, diretti dal primo dirigente Pasquale Trocino. In azione diverse auto del Commissariato insieme ai colleghi della Mobile di Napoli, che hanno effettuato dalle prime ore del mattino i controlli. Sono sette le donne controllate: erano in via San Francesco a Patria, meglio nota come Circumvallazione esterna, con abiti succinti.

 

 

Si tratta di quattro straniere comunitarie dei paesi dell’Est Europa e due napoletane. Le ‘lucciole’, di età compresa tra i 23 e i 55 anni, sono state controllate e alcune anche foto segnalate e prese le impronte digitali in quanto non erano in regola con i documenti. La polizia, ha anche interrogato le donne dopo l’omicidio di una prostituta dello scorso dei sei febbraio. Poco dopo le cinque del pomeriggio una telefonata anonima allertò la polizia che in una traversa anonima della circumlago, strada che costeggia il Lago Patria, c’era il corpo senza vita di una donna. Dalle indagini si risalì all’identità della vittima. Il cadavere era della 25enne della Romania Ivanika Sanda.

 

 

E la polizia ha effettuato un sopralluogo sul luogo dove fu rinvenuto il corpo senza vita della vittima, il tutto al fine di trovare elementi utili alle indagini. La donna fu assassinata probabilmente con un corpo contundente in quanto presentava una profonda ferita alla testa. A breve saranno resi noti gli esiti dell’autopsia. Ma nel mirino della polizia anche gli stranieri irregolari. Le forze dell’ordine hanno arrestato due persone, un algerino e un tunisino,  per reati contro il patrimonio: i due sono stati immediatamente espulsi dal territorio italiano e rimpatriati nelle loro nazioni di origine.