Ztl, commercianti in piazza: “Così non va bene, siamo in ginocchio”

Non ci stanno a fallire i commercianti di Giugliano e questa mattina hanno emanato un comunicato che prevede uno sciopero per martedì prossimo. Ecco il loro volantino.

“Visto lo stato comatoso in cui versa il commercio cittadino e il perdurare dei lavori di chiusura del Corso Campano a seguito del Più Europa, gli esercenti del centro storico di Giugliano sono oramai in ginocchio. Alla commissione straordinaria avevamo chiesto di aprire un tavolo di confronto sulla questione Ztl per rivedere l’attuale piano in vigore che secondo noi della Coigiass penalizza il settore.

Non siamo contrario sé all’idea di isola pedonale, ma siamo convinti che non è questo né il modo né il momento di organizzare una ztl h24 tutti i giorni. L’abbiamo fatto presente nelle vari riunioni tenutesi al Municipio, ma c’è stata una chiusura totale alle richieste presentate dalla Coigiass che prevedono una rimodulazione provvisoria della ztl nelle more della conclusione dei lavori.

Ai commissari straordinari chiediamo: perché i lavori del Più Europa non hanno rispettato il cronoprogramma previsto danneggiano oltremodo le attività commerciali che insistono nel centro storico?

Chi ha deciso le modalità di organizzazione dei cantieri? Come sono stati  individuati e resi operativi i siti di stoccaggio a nostro parere alquanto discutibili, ritenendoli non perfettamente a norma?

Perché non è stato predisposto in piano traffico adeguato per ridurre al minimo i disagi sia alla cittadinanza che ai commercianti con indicazione dei parcheggi e delle strade alternative da percorrere?

Perché non è stato previsto un potenziamento dell’illuminazione per garantire maggiore sicurezza?

Perché non sono stati previsti mezzi di trasporto alternativi per consentire all’utenza di accedere senza difficoltà al Corso Campano?

Alla cittadinanza giuglianese ribadiamo: che noi commercianti del centro storico siamo favorevoli alla ztl,  ma in questo momento storico di profonda crisi economica, aggravata dal perdurare dei lavori di riqualificazione, riteniamo non debba essere applicata h24 ma rimodulato secondo giorni e orari stabiliti, come già da noi proposto, per dare un po’ di respiro ad un settore in ginocchio. Dopodiché quando saranno terminati i lavori, siamo pronti a confrontarci per programmare insieme una ztl di qualità con servizi e controlli efficienti.

Nel frattempo riteniamo di dover dare voce ai disagi vissuti dagli esercenti del centro storico e per questo motivo invitiamo tutti i commercianti ad aderire al presidio di protesta che in modo pacifico sarà attuato martedì 10 febbraio alle 9.30 in piazza municipio”

Il direttivo