Giugliano, clan Mallardo. Arriva la condanna per “Armanduccio 29” e il complice

Giugliano, clan Mallardo. Arriva la condanna per “Armanduccio 29” e il complice

Arriva la condanna per i due estorsori del clan Mallardo accusati di aver chiesto il pizzo ai cantieri del Piu Europa. Armando Palma, detto “Armanduccio 29”, è stato condannato a 6 anni di carcere in primo grado. Carmine Cerqua, difeso dall’avvocato Antonio Russo, a 4 anni.

La decisione è arrivata questa mattina dal Tribunale di Napoli. I due, nel novembre del 2016, furono arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Giugliano guidati dal capitano Antonio De Lise. Per due volte i due erano andati nella chiesa San Rocco (in fase di ristrutturazione nell’ambito di un progetto di riqualificazione – finanziato da fondi europei- del centro storico di Giugliano).

Ai rappresentanti della ditta edile incaricata avevano imposto l’interruzione dei lavori e di “andare a mettersi a posto al Selcione”, località notoriamente frequentata da esponenti del clan Mallardo, per fissare la somma con il sodalizio criminale e proseguire i lavori “in tranquillità”.