Napoli batte Inter. Higuain e Ghoulam mangiano i pollastri

Napoli batte Inter. Higuain e Ghoulam mangiano i pollastri

1-0, all’ultimo secondo. Higuain regala la partita e la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia ad un popolo che in massa ha assistito alla partita e che ha inneggiato a questo immenso campione con la maglia numero 9 a lungo dopo il match e lui sentitamente ha ringraziato. Gli interisti cadono, “come dei polli, anzi dei pollastri” come li ha definiti Roberto Mancini, il tecnico dei neroazzurri perché l’azione da gol è nata sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta da Ghoulam.

Il match è intenso, il Napoli sfonda a destra e sfiora il vantaggio con Higuain che manda la palla alta su cross di Hamsik. L’Inter prova a rispondere con Brozovic ma nulla di pericoloso. Col passare dei minuti l’Inter prende campo ed Icardi stampa la palla sul palo. I nerazzurri fanno la gara, il Napoli con un movimento ondulatorio riesce a non cadere sotto i passaggi del Biscione e si prepara a colpire in contropiede con Callejon e De Guzman, perfetti tatticamente anche in questa partita.

Nella ripresa il Napoli prende il pallino del gioco in mano ma è ancora l’Inter ad avere un’occasione, Andujar però devia in angolo. Pochi minuti dopo ci prova Hernanes, poi poco altro da parte di entrambe le squadre. Il match si avvia verso la conclusione, sono tutti rassegnati ai supplementari tranne 2 persone: Ghoulam e Higuain.

L’argentino si è chiamato il cambio di Ghoulam: De Guzman dopo un contrasto resta a terra dolorante, il Pipita chiama il cambio e sembra scegliere proprio l’algerino, nonostante il numero 6 si fosse rialzato. Benitez sembra ascoltare il suo campione e la scelta viene premiata: solita rimessa laterale dalla gittata lunghissima di Ghoulam, Ranocchia, impeccabile fino al 93′, si perde Higuain che da solo davanti a Carrizo non sbaglia, apre il piattone e manda la palla in rete, e manda il San Paolo in visibilio. Non c’è più tempo per rispondere, il Napoli batte l’Inter. Prossimi avversari, gli aquilotti della Lazio.