Napoli, mercato da 7: lungimiranza e cash anche se manca la ciliegina sulla torta

Napoli, mercato da 7: lungimiranza e cash anche se manca la ciliegina sulla torta

I risultati parlano più di ogni considerazione. Strinic è arrivato dall’Ucraina e si è subito imposto come titolare fisso di una squadra che già funzionava abbastanza bene. Gabbiadini è un talento assoluto e chissà cosa ne pensa Mihajlovic della sua cessione. E a gennaio il Napoli è andato più forte di tutte le altre squadre di serie A.

Manca la ciliegina sulla torta, mancano il difensore ed il centrocampista anche se sul mercato ci sarebbero Diego Lugano e Diarra a costo 0, manca lo sprint in più ma il mercato del Napoli è probabilmente il migliore di tutta la Serie A: De Laurentiis è l’unico che ha speso soldi, è l’unico che si è mosso in anticipo per poi aspettare l’occasione giusta, che non è arrivata.

Si poteva fare di più in uscita anche. Britos, Henrique, Inler, non sono più o non possono essere parte di un progetto vincente ma rivoluzionare una squadra non è comunque una mossa saggia a gennaio quindi la scelta della dirigenza partenopea può essere comunque condivisibile.

Sono andati via Rosati, direzione Firenze, Radosevic tornato in Croazia, più tanti ragazzi della Primavera. Idem in entrata dove nell’ultimo giorno sono arrivati alcuni giovani partenopei a rinforzare la squadra degli allievi.

Vedendo la media della stampa nazionale, il Napoli ha avuto una media vicina al 7 come voto al mercato, voto completamente condivisibile per la celerità e la qualità degli acquisti arrivati alle falde del Vesuvio.