Operazione “Il malato”, la difesa chiede il dissequestro dei beni

Dopo i riesami per gli imputati ci saranno anche i riesami per i beni finiti sotto sequestro nell’ultima operazione detta “il malato” della guardia di finanza contro il clan Mallardo.

Nel maxi blitz non solo finirono in manette diversi presunti affiliati alla cosca, ma furono sequestrati beni per circa 8 milioni di euro. I sigilli riguardarono conti correnti, veicoli, società come la panificazione e l’ali credit e ancora rapporti finanziari e beni immobili. Alcuni di questi già finiti sotto sequestro precedentemente per sospetti malavitosi dei proprietari. Ora i legali della difesa ne chiederanno il dissequestro.

Intanto il riesame ha già decretato la scarcerazione di Teresa Felace, moglie di Vincenzo D’alterio, detto il malato. Anche per il medico dell’Asl gennaro Perrino è stata annullata l’ordinanza di custodia cautelare, Perrino difatti non è più ai domiciliari. Per entrambi dunque non ci sono gravi indizi di colpevolezza ma nonostante siano liberi saranno comunque sottoposti al verdetto dei giudici.

Cade anche l’intestazione fittizia imputata a D’alterio Giuseppe relativa alla società ali credit. Per il “malato”, il figlio Giuseppe d’alterio e Marco Carrella, invece, il riesame ha confermato il reato di associazione a delinquere e dunque restano in carcere.