“Risultavano malati ma andavano a giocare a pallone”. Licenziamenti in Eav

“Risultavano malati ma andavano a giocare a pallone”. Licenziamenti in Eav

“Non è tollerabile che chi risulta malato vada a giocare al pallone. La stragrande maggioranza dei dipendenti Eav lavora con impegno ed abnegazione ed è per loro che non si può tollerare chi finge di lavorare. In Eav abbiamo davvero fatto una rivoluzione nella gestione del personale. Dodici i dipendenti licenziati per assenteismo o abuso legge 104”.

E’ il bilancio di fine anno del presidente di Eav Umberto De Gregorio. “I dirigenti – osserva – ridotti da 23 a 15: gli ultimi tre licenziati per riorganizzazione interna. Abbiamo avuto un risparmio sul costo del lavoro dirigenti di circa 1,4 milioni. Firmare una lettera di licenziamento non è mai facile. Ti trema la mano e ti palpita il cuore. Ti chiamano in molti per farti ragionare e ripensare. Ed io ci penso e ripenso. Ma il mio pensiero – sottolinea – va a chi cerca un lavoro e non lo trova, agli esclusi, ai giovani. Chi finge di lavorare, chi inganna i colleghi e gli utenti non merita rispetto”.