Higuain regala il terzo posto, ed un sogno, al Napoli

Higuain regala il terzo posto, ed un sogno, al Napoli

Il Napoli batte il Genoa e scavalca Lazio e Samp. Il girone di ritorno parte come quello di andata, con una vittoria sul Genoa per 2-1 ed ora, con la Roma distante solo 6 lunghezze, nessun traguardo sembra precludersi.

La squadra di Benitez trova il vantaggio alla prima occasione da rete con Callejon che tira, Perin che respinge ed Higuain che insacca in rete. L’argentino, partito leggermente in fuorigioco, è implacabile come al solito. Dopo il vantaggio il Napoli ha altre due occasioni, la prima con Strinic che chiede un rigore per fallo di mano di Roncaglia, ma l’arbitro fa bene a non fischiare, la seconda è divorata da De  Guzman che solo davanti a Perin sbaglia il pallonetto, poi solo Genoa.

Ad inizio ripresa è ancora De Guzman a sprecare, ma in questo caso si può anche parlare di miracolo di Burdisso che salva sulla linea. La dura legge del gol parla chiaro però, gol sbagliato-gol subito, ed allora ci pensa Iago Falque a concludere a rete con un gran gol anche se la solita dormita della retroguardia azzurra lo favorisce con un Inler mollo sulle gambe, probabilmente in una delle ultime uscite in maglia azzurra ed Albiol che non attacca il connazionale ma anzi, continua ad indietreggiare in area di rigore.

La reazione del Napoli è veemente. Hamsik confeziona assist perfetti per tutta la partita e, dopo il Pipita, è in assoluto il migliore in campo Gabbiadini invece subentra a De Guzman e proprio su un suo calcio d’angolo si sviluppa l’azione da gol perché Kuckca spinge in volo Higuain. Tante proteste del Genoa su questo penalty concesso che è un po’ generoso, ma ci può stare visto che la spinta dello slovacco è comunque evidente. Sul dischetto si presenta l’attaccante argentino che non sbaglia.

Nel mezzo anche un’espulsione non data a Roncaglia per fallo da ultimo uomo su Higuain e soprattutto la targa consegnata a Gianluca Grava per i 10 anni in azzurro

La partita dice poco altro, il Napoli trionfa contro i fratelli Genoani e si ricandida ad un posto diretto in Champions League.